Un’operazione congiunta di Capitaneria di Porto e Polizia Municipale che ha visto l’ausilio dei lavoratori della Cilento Servizi
Nella notte tra il 14 e il 15 agosto, le forze dell’ordine hanno condotto un’operazione su vasta scala ad Agropoli per il recupero e il sequestro di un considerevole quantitativo di attrezzature da spiaggia. Ombrelloni, sdraio e lettini, indebitamente lasciati da ignoti sul demanio marittimo, sono stati rimossi, restituendo così le spiagge cittadine alla libera fruizione di residenti e turisti.
Occupazione illegale del suolo pubblico Il fenomeno di lasciare ombrelloni e attrezzature in spiaggia per garantirsi un posto privilegiato il giorno successivo è una pratica comune, ma rappresenta un’occupazione illegale del suolo pubblico. Questa condotta è perseguibile sia dal punto di vista amministrativo che penale, a tutela del diritto di tutti di usufruire degli spazi demaniali.
L’elogio del sindaco Mutalipassi Il sindaco di Agropoli, Roberto Mutalipassi, ha elogiato il lavoro svolto dalle forze dell’ordine e dalle autorità coinvolte. “Faccio un plauso al personale della Polizia Locale di Agropoli, diretta dal comandante Magg. Antonio Rinaldi, che ha operato in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Agropoli, diretta dal comandante Alessio Manca. A dare ausilio all’operazione è stata anche l’azienda consortile Agropoli Cilento Servizi, guidata dal Direttore Giuseppe Capozzolo, che ha fornito personale e mezzi”.
Il contributo di Agropoli Cilento Servizi Un ruolo cruciale nell’operazione è stato svolto dai lavoratori di Agropoli Cilento Servizi, che hanno fornito un importante apporto logistico e operativo. Grazie alla loro collaborazione, l’intervento ha permesso di liberare le spiagge e garantire che vengano rispettati i diritti di tutti i cittadini e visitatori.




