Secondo le dichiarazioni del reo confesso, gli omicidi sarebbero in totale quattro, le vittime, anziani fragili e bisognosi di cure
Un badante 48enne originario della provincia di Napoli ha confessato, nella giornata di ieri, di essere responsabile della morte di alcuni anziani a cui doveva fornire assistenza. La confessione è avvenuta presso la Compagnia dei Carabinieri di Caserta, dove l’uomo ha rivelato dettagli inquietanti sui crimini commessi.
Quattro omicidi Secondo le dichiarazioni del reo confesso, gli omicidi sarebbero in totale quattro. Le vittime, anziani fragili e bisognosi di cure, sarebbero state uccise attraverso la somministrazione di dosaggi letali di farmaci antitumorali, sedativi o antidolorifici. L’uomo ha affermato che avrebbe agito per “porre fine alle sofferenze” degli anziani, giustificando così i suoi gesti estremi.
La vittima di Vibonati Tra le vittime dell’uomo ci sarebbe anche un 95enne di Vibonati, nel salernitano. Questo anziano è stato l’ultima vittima, in ordine di tempo, del badante, ed è deceduto il 4 marzo scorso. Le autorità stanno ora verificando la veridicità delle dichiarazioni dell’uomo e indagando su eventuali responsabilità in ulteriori casi simili.
Arresto e custodia cautelare Dopo la confessione, il 48enne è stato immediatamente arrestato e trasferito presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere. Le indagini proseguono per accertare tutte le circostanze dei delitti e chiarire se ci siano altre vittime non ancora identificate.




