Soddisfatto il presidente Consac dei risultati prodotti dall’Arpac, merito anche della gestione dei depuratori del consorzio
Una nuova conferma della qualità delle acque cilentane arriva dall’Arpac. I controlli effettuati ad agosto hanno certificato, ancora una volta, l’eccellenza del mare lungo la costa gestita da Consac, nonostante la pressione turistica. Migliaia di visitatori hanno affollato le località costiere, ma i depuratori hanno lavorato a pieno regime, garantendo la qualità delle acque.
Monitoraggio Costante da Aprile a Settembre Consac, la società che gestisce il servizio idrico integrato in 56 comuni della provincia di Salerno, ricorda che i controlli dell’Arpac Campania sulla balneabilità delle acque iniziano già ad aprile e proseguono fino a settembre. Si tratta di un monitoraggio periodico che interessa l’intera costa cilentana, suddivisa in numerosi punti di controllo.
Il Ruolo di Consac nella Gestione delle Acque Dei 14 comuni costieri monitorati dall’Arpac nel Cilento, ben 13 sono gestiti da Consac, coprendo praticamente l’intera area, ad eccezione di Santa Marina e la località costiera di Policastro. Il totale dei punti di controllo nelle aree gestite da Consac ammonta a 66 unità, dove i campionamenti hanno confermato la balneabilità di tutti i tratti esaminati.
Giudizi di Eccellenza su Quasi Tutti i Tratti Costieri Dei 66 punti di controllo, ben 65 hanno ottenuto un giudizio di eccellenza, confermando la qualità superiore delle acque del Cilento. Questo risultato rappresenta una vera soddisfazione per Gennaro Maione, presidente di Consac, e per tutti i comuni coinvolti, che possono vantare un mare di qualità per tutta la stagione estiva.




