Tutto il Vallo di Diano è sconvolto e attonito per la morte del 13enne consumatasi all’interno della piscina di un agriturismo
Un tragico evento ha sconvolto la comunità di Montesano e l’intero Vallo di Diano. Vincenzo Fico, un ragazzo di soli 13 anni, è deceduto nella piscina di un agriturismo a Padula mentre trascorreva una giornata di svago con amici e il fratello. Le prime ipotesi parlano di un possibile malore come causa del decesso.
Nessun segno di ferite
Secondo le prime ricostruzioni, non ci sarebbero segni di cadute o ferite sul corpo del giovane, escludendo quindi altre cause violente. L’ipotesi del malore improvviso è al momento quella più accreditata, ma sarà l’autopsia a chiarire definitivamente le cause della tragedia.
I soccorsi e l’intervento delle forze dell’ordine
Il dramma si è consumato intorno alle 10 del mattino, quando Vincenzo si è sentito male mentre era in acqua. Tra i primi a intervenire per soccorrerlo è stato il proprietario della struttura, seguito dall’arrivo tempestivo del personale del 118. Sul posto sono poi giunti i carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, guidati dal capitano Veronica Pecori, al suo primo giorno di lavoro, e dal comandante del Nucleo operativo, il capitano Martino Galgano.
Indagini in corso
Oltre all’autopsia, che dovrà accertare le cause esatte del decesso, i carabinieri hanno prelevato campioni di acqua dalla piscina per ulteriori analisi. L’intera comunità attende con ansia di capire cosa abbia portato alla perdita di un giovane pieno di vita, in un episodio che ha lasciato tutti sgomenti e profondamente addolorati.
Oggi la comunità, come il cielo, piange e si dispera. Si riconosce come famiglia, come figli, come amici, come compaesani, come uomini. Forse è giusto piangere perché le parole non consolano a sufficienza e trovare una ragione al dramma occorso è impossibile.
Vincenzo era un ragazzino buono, con tanti amici, legato alla sua famiglia, umile, serio ed educato. Era disponibile e si impegnava per la sua comunità. Se era lì, in un mattinata che doveva essere spensierata tra coetanei, era anche per questo suo modo di essere.
Le parole del sindaco di Montesano sulla Marcellana
“Vincenzo veniva da una famiglia perbene del nostro territorio: persone oneste, lavoratrici, umili, dabbene. A loro va la vicinanza, il cordoglio, l’affetto dell’intera comunità per un dolore inconsolabile e radicale.
Nel giorno che si terranno le esequie verrà proclamato il lutto cittadino. E’ giusto così, Vincenzo lo merita”.


