Lo stillicidio negli ultimi anni e la fase di declino del commercio locale, quali le politiche messe in atto a favore per il rilancio
I dati diffusi da Poste Italiane rivelano un significativo cambiamento nelle abitudini commerciali degli italiani, con un vero e proprio boom di acquisti online. Nei primi sei mesi del 2024, i portalettere di Poste Italiane hanno consegnato un numero record di pacchi in provincia di Salerno, con un incremento del 58,5% rispetto allo stesso periodo del 2023. Questa tendenza è in crescita in tutta Italia, ma è particolarmente evidente nel salernitano. Un fenomeno che mette in evidenza un’importante trasformazione dei comportamenti di acquisto.
La crisi del commercio ad Agropoli
Ad Agropoli, invece, il commercio tradizionale sta attraversando una fase di declino. Un tempo, i commercianti attribuivano la responsabilità della crisi al mercato settimanale che si svolgeva in Piazza Mediterraneo, recentemente dedicata al professor Paolo Serra. La passata amministrazione, forse su pressione dei commercianti, creò un’area mercatale con l’intento di migliorare il traffico nella zona, ma senza successo nel rilanciare le vendite.
L’illusione della concorrenza straniera
Successivamente, molti commercianti locali iniziarono a vedere negli esercizi gestiti da stranieri una minaccia per il loro business. Tuttavia, la realtà mostrava un commercio agropolese già in difficoltà a prescindere dalla concorrenza esterna. Gli anni successivi hanno visto un costante calo della vitalità commerciale della città, nonostante i tentativi di addossare le colpe a fattori esterni.
L’avvento dei grandi brand e la competizione tra supermercati
Con l’arrivo dei grandi brand internazionali, la situazione si è ulteriormente complicata. Non sono più solo i piccoli negozi a sentirsi minacciati, ma anche le catene della grande distribuzione. Ne è un esempio il tentativo di alcuni supermercati locali di contrastare l’attrattiva della catena Lidl, attraverso campagne pubblicitarie mirate direttamente alla clientela, che spesso proviene dai paesi limitrofi ad Agropoli.
La sfida dell’e-commerce
La vera battaglia per il futuro del commercio si gioca ormai sul fronte dell’e-commerce. Nei primi sei mesi del 2024, Poste Italiane ha consegnato oltre 140 milioni di pacchi in tutta Italia, con un incremento del 23,5% rispetto al 2023. Ancora più significativo è l’aumento del 50% dei volumi gestiti direttamente dai portalettere, segno di una rivoluzione negli acquisti quotidiani.
I Distretti Diffusi del Commercio: un’opportunità per il rilancio?
In risposta a questa crisi, sono stati creati i “Distretti Diffusi del Commercio”, reti locali pensate per rilanciare il piccolo commercio. Tuttavia, rimane ancora incerto come queste iniziative possano realmente incidere sull’andamento delle attività commerciali agropolesi, ormai messe alle strette dalle nuove abitudini d’acquisto e dalla crescente concorrenza digitale.




