A riferirlo è il già onorevole Gaetano Fasolino, la Regione non darà seguito alla richiesta del sindaco Franco Alfieri per mancanza di fondi
Il presidio sanitario di Capaccio Scalo, situato in piazza Santini, rimarrà chiuso durante le ore notturne. A dare l’annuncio è stato l’ex onorevole Gaetano Fasolino, che ha sottolineato come la Regione Campania abbia motivato la decisione con la mancanza di fondi e di personale. Una situazione definita da Fasolino “una vergogna”, e che evidenzia una carenza di programmazione a livello regionale nel garantire servizi essenziali per i cittadini.
Critiche alla Regione: “I risparmi dirottati altrove”
Secondo Fasolino, il problema va oltre la semplice chiusura del presidio notturno: i risparmi delle ASL virtuose, come quelle di Avellino, Benevento, Salerno Valle del Sele e Cilento, vengono sistematicamente utilizzati per coprire i debiti accumulati dalla sanità napoletana. Un esempio eclatante è rappresentato dall’ASL SA-3 che, intorno al 1999, riuscì a risparmiare ben 43 miliardi di lire. Tuttavia, questi fondi non vennero mai reinvestiti localmente, privando il territorio della possibilità di costruire una sanità competitiva a livello nazionale ed europeo.
Le conseguenze per Capaccio Paestum
La chiusura del PSaut rappresenta un duro colpo per la comunità di Capaccio Paestum e per il sindaco Franco Alfieri, che si era battuto per mantenere aperto il presidio. Nonostante le richieste avanzate alla Regione, il presidio non verrà riaperto durante la notte, lasciando il territorio privo di un servizio fondamentale per la salute pubblica.
La necessità di un cambio di rotta
Fasolino, infine, lancia un appello affinché venga invertita la rotta. Secondo l’ex onorevole, il dissesto economico della sanità napoletana non può essere risolto con i sacrifici delle ASL virtuose, ma va isolato e affrontato in modo mirato, senza penalizzare i territori che hanno gestito le risorse in modo oculato e responsabile.




