Il consigliere aveva attaccato l’amministrazione comunale con un post su FB relativo all’affissione di manifesti sui fondi per il Tiro al Volo
Una vicenda che parte da un post del consigliere comunale di Roscigno Bruno Ruotolo, il quale su Facebook aveva pubblicato la foto di manifesti informativi, affissi a cura dello stesso Ruotolo, riguardanti i fondi destinati al Tiro al Volo di località Sant’Itoro e su cui era stata apposta l’etichetta “affissione abusiva”. Ruotolo aveva postato un proprio commento alla vicenda: << Una mano asservita e mattiniera alle 06 circa di questa mattina oscura e dichiara abusive le mie affissioni informative di #fratelliditalia sui fondi destinati al tiro al volo in località Santitorio, attesi da anni e finalmente stanziati per i nostri piccoli borghi, grazie unicamente all’impegno profuso dal viceministro Edmondo Cirielli senatore Antonio Iannone e dell’on Imma Vietri. Solo alle ore 10.58, la sciagurata e affrettata azione è stata ritirata, ripristinando la legalità.
Il danno per la comunità intanto è stato fatto!! A chi giova tutto questo? Chi trae utilità per queste ed altre azioni inopportune? In questi giorni sono stati ordinati e fatto posizionare svariati manifesti di informazione e ringraziamento in molteplici comuni della zona, nessuno ha mai mosso osservazioni.
Taluni comuni, con garbo istuzionale si sono informati prima di assumere decisione. A Roscigno no!!
prima si fanno danni poi si cerca di sanare o giustificare. Siamo un piccolissimo borgo dove si dovrebbe vivere sereni e in armonia oggi, regna sovrana, iniquità, altezzosità e superbia.>>
Il primo cittadino del Comune degli Alburni Pino Palmieri ha ricostruito la vicenda dopo un confronto con la Polizia Locale.
<<Venerdì scorso, con tutto che era stata avvisata la ditta, Ruotolo ha proceduto all’affissione di questi manifesti in spregio del regolamento comunale – puntualizza Palmieri – Sabato il vigile, avendo verificato che i manifesti erano stati affissi senza i timbri e senza la necessaria autorizzazione, ha apposto l’etichetta di affissione abusiva. Ruotolo ha, poi, detto alla Polizia Locale che i manifesti li aveva attaccati il sabato mattina e che sempre sabato mattina aveva provveduto al pagamento, ma ciò non sana quanto previsto dal regolamento ed ha anche indotto all’errore il maresciallo dei Vigili, il quale ha erroneamente rimosso l’etichetta ‘affissione abusiva’. Quindi il consigliere Ruotolo ha pubblicato su facebook una notizia piena di illazioni e falsità, in cui ha ricostruito i fatti a suo piacimento solo per mettere in cattiva luce l’amministrazione comunale, in quanto è ormai da tempo che è contro questa maggioranza e però ancora non ha deciso ufficialmente di passare nei banchi dell’opposizione>>.
<< Le comunità si reggono sulle regole, che devono essere rispettate da tutti. Chi considera l’applicazione delle regole uno strumento per dividere la popolazione ha una visione distorta della cosa pubblica. Ruotolo ha già dimostrato da tempo che è contrario a questa maggioranza, sia in consiglio comunale che all’esterno. Alla nostra amministrazione non serve chi puntualmente vuole mistificare la realtà e fa un uso scorretto del lavoro degli altri. Mentre il consigliere Ruotolo racconta la sua storia fatta di illazioni – chiosa il primo cittadino roscignolo – noi continuiamo a lavorare per il bene della nostra comunità>>.




