Solo pochi giorni fa lo sfogo di Pasquale Marzullo, proprietario dei supermercati presi di mira dai ladri in questi mesi
L’assalto ai supermercati del gruppo Eté, proprietà dell’imprenditore Pasquale Marzullo, continua a crescere in intensità e pericolosità. Nella notte, un tentato furto al punto vendita di Santa Lucia, lungo la provinciale 312 nell’area rurale di Battipaglia, ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Un gruppo di malviventi, muniti di strumenti da scasso, è penetrato nella struttura e ha sottratto due cassette di sicurezza contenenti denaro contante.
Scontro durante la fuga
Durante la precipitosa fuga, i ladri si sono scontrati con un’auto, guidata proprio dal figlio di Pasquale Marzullo. Il giovane, che si trovava sul posto per una ronda di sorveglianza organizzata dalla famiglia, è stato coinvolto in un violento incidente che ha distrutto entrambi i veicoli. I banditi, resisi conto della situazione, hanno abbandonato il mezzo e la refurtiva, dileguandosi rapidamente.
Intervento dei carabinieri
Sul luogo del sinistro sono intervenuti i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Battipaglia, guidati dal capitano Samuele Bileti. I carabinieri hanno recuperato le cassette contenenti il denaro e le hanno riconsegnate ai proprietari. Intanto, il giovane ferito è stato trasportato all’ospedale “Santa Maria della Speranza” per accertamenti.
La rabbia di Marzullo
Pasquale Marzullo, presente durante le ronde insieme ai suoi figli, ha espresso profonda esasperazione per l’ennesimo attacco. “Sono pronto a chiudere tutte le mie attività. La vita dei miei figli e la mia valgono più di qualsiasi lavoro”, ha dichiarato. L’imprenditore ha denunciato la mancanza di sicurezza e l’assenza di adeguati controlli sul territorio, sottolineando l’insostenibilità di doversi sostituire alle forze dell’ordine per difendere le sue proprietà.
La questione sicurezza
L’episodio, l’ultimo di una lunga serie, riporta l’attenzione sull’emergenza sicurezza nelle aree rurali, dove gli imprenditori locali si trovano sempre più spesso sotto assedio da bande di criminali organizzati. Una situazione che rischia di avere gravi ripercussioni sull’economia locale e sulla vita quotidiana delle comunità.




