I genitori del 15enne si sono rivolti alla trasmissione di Rai Tre “Chi l’ha visto” esprimendo i dubbi per la tragica morte del figlio
La tragica morte di Francesco Morriello, quindicenne di Buccino, continua a suscitare interrogativi e dubbi. Il giovane è deceduto lo scorso luglio dopo un incidente apparentemente causato da una caduta dallo scooter. Tuttavia, la famiglia non crede che la sola dinamica dell’incidente spieghi il dramma. I genitori, intervistati ieri sera nel programma televisivo “Chi l’ha visto?”, hanno espresso il desiderio di ottenere verità e giustizia.
I sospetti della famiglia
Secondo i genitori, le ferite riportate da Francesco e i lievi danni al motorino sarebbero incongruenti con un incidente di tale gravità. Il padre, Vincenzo Morriello, sospetta che il figlio possa essere stato vittima di una colluttazione prima dell’incidente. Anche l’avvocato che assiste la famiglia ha sottolineato come le risultanze preliminari non siano sufficienti per escludere altre ipotesi, sollecitando ulteriori indagini per chiarire la sequenza degli eventi.
Le indagini in corso
Le autorità competenti stanno lavorando per ricostruire l’accaduto. Sono state acquisite le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccolte testimonianze di amici e conoscenti che hanno trascorso del tempo con Francesco poco prima dell’incidente. Anche l’autopsia, i cui risultati sono attesi con ansia, potrebbe fornire dettagli cruciali per comprendere le cause della morte. Intanto, la comunità di Buccino resta scossa, partecipando attivamente alle iniziative della famiglia per mantenere alta l’attenzione sul caso.
Un appello alla giustizia
Mercoledì prossimo è previsto un incontro pubblico organizzato dai familiari per chiedere chiarezza sull’accaduto. La famiglia di Francesco ha presentato una denuncia formale, sottolineando l’importanza di ottenere risposte per superare il dolore e onorare la memoria del ragazzo. Il loro appello è rivolto anche a eventuali testimoni che possano fornire nuovi elementi utili all’inchiesta.


