Un modello culturale e di sviluppo globale che parte da una piccola comunità, l’obiettivo è condividere i principi cardine
Il Comune di Pollica, rappresentato dal sindaco Stefano Pisani, ha presentato il Modello della Dieta Mediterranea alle Nazioni Unite. L’iniziativa, già avviata in passato, si conferma come un tassello fondamentale per promuovere uno stile di vita unico, simbolo di convivialità, buon vivere e sviluppo sostenibile. Un modello applicabile in ogni parte del mondo, che affonda le sue radici nella tradizione cilentana.
Dialogo con i Paesi del mondo
Durante l’evento, la delegazione cilentana ha avuto modo di confrontarsi con rappresentanti di diverse nazioni, tutti interessati a conoscere questa preziosa eredità culturale, riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. L’obiettivo è stato condividere i principi cardine della Dieta Mediterranea, un modello che non è solo alimentazione, ma anche cultura, tradizione e stile di vita.
I Presidi della Dieta Mediterranea
Un’attenzione particolare è stata rivolta ai ristoratori dei Presidi della Dieta Mediterranea. Questi luoghi, sparsi in diversi Paesi del mondo, promuovono i sapori e le tradizioni culinarie del Cilento, facendo da ambasciatori di un modello che unisce identità locale e apertura globale.
Uno stile di vita condiviso
“Una grande comunità si riconosce e si ritrova in un unico stile di vita: vivere bene, vivere a lungo e vivere insieme”, ha sottolineato il sindaco Pisani. L’incontro presso le Nazioni Unite è stato un ulteriore passo verso la valorizzazione della Dieta Mediterranea come patrimonio universale, capace di ispirare un futuro più sostenibile e in armonia con le tradizioni.




