Domani si celebrerà un capitolo già scritto, salvo miracoli dell’ultima ora la presidenza di Guerra sembra essere al capolinea, ecco i motivi
Luigi Guerra, eletto presidente della Comunità Montana Alento Montestella nel luglio 2024, ha visto il suo incarico presto messo in discussione. Dopo pochi mesi dalla sua elezione, una mozione di sfiducia, firmata da sei consiglieri guidati dal sindaco Michele Apolito di Ogliastro Cilento, ha minato la sua posizione, ponendo fine al suo mandato appena iniziato. Tra i firmatari, alcune figure avevano inizialmente sostenuto Guerra, rendendo il cambio di schieramento un elemento chiave della vicenda.
Le ragioni politiche alla base della mozione
Le motivazioni della sfiducia sembrano radicate in dinamiche politiche più ampie. La recente adesione di Guerra a Fratelli d’Italia ha provocato malumori all’interno della Comunità, dominata tradizionalmente da esponenti della sinistra. Secondo alcune analisi, questa mossa avrebbe rappresentato un elemento di rottura per gli equilibri politici locali, attirando critiche anche dal leader locale Franco Alfieri. La presenza di un presidente con affiliazione politica di destra sarebbe stata vista come una provocazione eccessiva in un contesto a lungo controllato dal centro-sinistra.
Presunte irregolarità nella mozione
Il presidente Guerra ha contestato la mozione di sfiducia, definendola carente di motivazioni e non conforme allo statuto dell’ente. In particolare, ha sottolineato come la mozione non rispettasse le regole previste, mancando di una motivazione formale e includendo contraddizioni interne, come il mantenimento di un assessore nel nuovo esecutivo proposto dai firmatari. Nonostante ciò, la sfiducia è stata portata avanti, evidenziando una netta spaccatura tra i consiglieri
La strategia dei firmatari
La mozione sembra anche riflettere ambizioni personali e rivalità interne. Michele Apolito, primo firmatario, e Angelo Serra, ex presidente della Comunità, sarebbero tra i protagonisti principali della vicenda. Serra, in particolare, avrebbe mostrato una forte determinazione nel mantenere un ruolo di rilievo nella giunta, evidenziando una battaglia per il potere all’interno dell’ente. I firmatari della mozione di sfiducia contro il presidente della Comunità Montana Alento Montestella, Luigi Guerra, sono rappresentanti politici di diversi comuni del Cilento. La lista include:
Andrea Russo, rappresentante di Perdifumo.
Michele Apolito, sindaco di Ogliastro Cilento e promotore della mozione.
Angelo Serra, sindaco di Laureana Cilento.
Raffaele Mondelli, sindaco di Omignano.
Massimo Zeoli, delegato di Prignano Cilento.
Nicolino Agresti, delegato di Sessa Cilento.
L’esito della sfiducia
Il consiglio della Comunità Montana si riunirà per il voto finale sulla mozione, che con una maggioranza di sei consiglieri sembra destinata a passare. Questo sancirà ufficialmente la fine del breve mandato di Guerra e l’apertura di una nuova fase politica, con potenziali ripercussioni sugli equilibri locali.




