Secondo un’indagine realizzata da Confcommercio-Imprese per l’Italia almeno il 76% degli italiani spende in negozio, allora cosa sta accadendo ad Agropoli?
Il commercio non si limita a esercizi commerciali, operatori del settore e rappresentanti di categoria. Pensare che siano l’unico motore trainante delle città, specialmente quelle medie, grandi e popolose, sarebbe riduttivo.
Prendiamo ad esempio Agropoli: oggi, 23 dicembre, mentre la pizzeria al taglio più famosa della cittadina, Occhio di Lince, chiude definitivamente, apre una filiale di una catena internazionale di fast food, Burger King. Questo fenomeno di desertificazione delle aree con alta densità di esercizi commerciali, come il centro cittadino, solleva interrogativi sul perché accada e quali iniziative possano essere intraprese per sostenere il commercio locale.
Nelle città che offrono attrazioni capaci di richiamare centinaia o migliaia di persone, i numeri del commercio sono decisamente diversi. Secondo un’indagine realizzata da Confcommercio-Imprese per l’Italia, in collaborazione con Format Research, otto italiani su dieci partecipano allo shopping natalizio, e il 44,4% lo fa con ancora più piacere rispetto al 40% dell’anno precedente. Questo trend suggerisce una rinnovata vivacità delle tradizioni natalizie e una crescente tendenza ad associare i regali ai festeggiamenti.
Le donne
Le donne si dimostrano più legate alle tradizioni natalizie:
- Fanno più regali (80,9%) e dedicano una spesa media superiore per decorazioni e doni rispetto agli uomini.
- Spendono per i bisogni della famiglia, spesso a discapito del risparmio.
- Si distinguono come principali promotrici di attività benefiche (63,2%), mostrando una sensibilità sociale che influenza le loro scelte di consumo.
- Prediligono prodotti per la cura della persona (63,6%), abbigliamento e decorazioni natalizie.
- Per gli acquisti, combinano negozi fisici e online, ma preferiscono quelli tradizionali per l’esperienza di acquisto.
I giovani tra i 18 e i 30 anni
Questa fascia d’età è la più ottimista, con una forte cultura del regalo (83,2%) e una spiccata propensione agli acquisti online (80,1%).
- Preferiscono articoli per la cura della persona e accessori digitali, mostrando interesse per prodotti innovativi e legati al lifestyle.
- Sono i più digitali e si affidano ai marketplace online per comodità e varietà di scelta.
- Dimostrano un interesse per eventi e mercatini natalizi, soprattutto nelle regioni settentrionali.
Gli adulti tra i 51 e i 64 anni
Gli adulti di questa fascia preferiscono prodotti tradizionali come enogastronomia e libri, sottolineando l’importanza della qualità e dell’aspetto culturale.
- Privilegiano un approccio multicanale agli acquisti, bilanciando tradizione e innovazione.
- Tra i consumatori, si distinguono per la maggiore spesa, superando spesso i 500 euro, soprattutto su regali di valore e spese familiari.
I negozi e il Natale
I negozi nelle città contribuiscono a creare un clima festoso e socievole per il 76% degli intervistati, seguiti dai mercatini natalizi per il 72%.
Oltre la metà degli intervistati preferisce fare shopping nei negozi sotto casa: 8 su 10 li preferiscono perché pensano sia giusto supportare il lavoro e l’economia locale, ma anche il 69% per fare i regali in comodità senza spostarsi troppo.
Cosa sta succedendo quindi nel Cilento ed in special modo ad Agropoli? A questa domanda dovrebbe rispondere l’amministrazione comunale.
Delle iniziative messe in campo dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi ne sapremo gli effetti solo dopo il periodo natalizio, Tra queste, la presentazione dell’app “Kardup”, che mette in rete e a portata di smartphone gli esercizi commerciali locali.




