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Nell’elenco del Gal Pesca sono presenti associazioni agropolesi che nulla hanno a che fare con la pesca, “tutto alla procura” minacciano i pescatori
Non si è ancora celebrato il Consiglio Comunale di Agropoli ,che ti terrà il 30 dicembre prossimo, e già si registrano tensioni e polemiche. Come anticipato nei giorni scorsi, Michele Pizza ha annunciato ufficialmente la sua uscita dalla maggioranza, dichiarandosi consigliere indipendente. Una decisione che rappresenta una piccola mina vagante per l’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi, con possibili ripercussioni sugli equilibri politici interni.
Il caso GAL Pesca Magna Graecia
A tenere banco, però, è soprattutto la questione relativa all’adesione al GAL Pesca Magna Graecia, con la ratifica dello schema di accordo già approvato dalla Giunta Comunale. La scorsa settimana è stata firmata l’intesa tra i Comuni e i privati che andranno a comporre questo gruppo d’azione locale, volto allo sviluppo sostenibile della pesca e al sostegno di un settore sempre più in difficoltà.
Le critiche dei pescatori
Subito dopo la firma, una rappresentanza dei pescatori di Agropoli ha sollevato forti perplessità. Secondo loro, all’interno del GAL sono state inserite associazioni che nulla hanno a che fare con il mondo della pesca, come Trentova, Attivamente, Barracuda Archimede e persino FareAmbiente, che perseguono finalità completamente diverse.
L’ipotesi di un esposto alla Guardia di Finanza
I pescatori, sentendosi esclusi e traditi rispetto agli obiettivi dichiarati del GAL, hanno minacciato di presentare quanto prima un esposto alla Guardia di Finanza. Secondo le loro accuse, la presenza di associazioni non pertinenti dimostrerebbe che il GAL rischia di essere utilizzato per finalità differenti rispetto al sostegno del comparto della pesca.
Un Consiglio Comunale ad alta tensione
Le polemiche, dunque, rischiano di rendere infuocato il prossimo Consiglio Comunale, dove ci si attende un acceso dibattito non solo sulla posizione di Michele Pizza, ma anche sulla trasparenza e sulla gestione delle adesioni al GAL Pesca Magna Graecia. Il sindaco Mutalipassi sarà chiamato a fornire risposte chiare e concrete per placare il malcontento crescente in città.




