Il consigliere Pizza potrebbe nel prossimo Consiglio comunale lasciare la maggioranza e dichiararsi indipendente, aprendo la strada a diversi scenari
Come già anticipato sulle pagine di Cilento Post, il prossimo 30 dicembre, alle ore 9:00, si terrà un importante Consiglio Comunale ad Agropoli. Tra i 22 punti all’ordine del giorno, spicca il secondo argomento: “Comunicazioni del Consigliere Michele Pizza”. Una voce che ha catturato l’attenzione degli osservatori politici locali.
Secondo indiscrezioni, Michele Pizza potrebbe annunciare ufficialmente la sua uscita dalla maggioranza, dichiarandosi consigliere indipendente. Una scelta che lo porterebbe a valutare singolarmente le proposte dell’Amministrazione, esprimendo il proprio voto non per schieramento, ma sulla base della bontà dei singoli provvedimenti.
Un equilibrio politico in bilico
La possibile uscita di Michele Pizza rappresenterebbe un tassello che si sfila dalla scacchiera della maggioranza guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi. Chi ha seguito i lavori del Consiglio Comunale sa bene che Pizza ha sempre mantenuto un certo grado di autonomia nelle sue posizioni, un carattere deciso che solo Franco Alfieri riusciva in qualche modo a incanalare.
Con l’uscita di scena di Alfieri, questo equilibrio sembra essersi definitivamente incrinato, portando Michele Pizza a intraprendere una strada più indipendente.
Malumori anche da altre figure chiave
Ma Pizza non sarebbe l’unico segnale di un malessere interno alla maggioranza. Anche la consigliera Elvira Serra ha recentemente manifestato, attraverso i suoi profili social, un certo disagio, lasciando intuire che esistono nodi irrisolti all’interno della squadra di governo cittadino.
Questi segnali di instabilità potrebbero complicare ulteriormente la gestione politica per il sindaco Mutalipassi, che già si trova a dover affrontare un quadro amministrativo sempre più frammentato e difficile da governare.
Il Consiglio Comunale del 30 dicembre si preannuncia dunque come un appuntamento cruciale per comprendere le dinamiche future della politica agropolese.




