La ditta incaricata avrebbe dovuto installare il prolungamento per settembre, sono passati mesi è la situazione non è cambiata
Nonostante i lavori di restauro della Chiesa Madre di Santa Maria Assunta a Casal Velino Capoluogo abbiano restituito splendore all’edificio sacro e al campanile, un problema strutturale continua a causare disagi: le canalette di scolo per l’acqua piovana. Finanziati dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) con un contributo di circa 500mila euro, i lavori avrebbero dovuto includere un adeguato sistema di deflusso delle acque, ma qualcosa è andato storto.
Acqua piovana sui fedeli
Secondo le segnalazioni di residenti e fedeli, l’acqua piovana cade direttamente sui passanti e su chi si accinge a entrare in chiesa, soprattutto nei giorni di pioggia. Questo problema, dovuto a canalette incomplete o mal posizionate, trasforma l’accesso alla chiesa in un percorso ad ostacoli e poco sicuro.
Un intervento promesso e mai completato
A conclusione dei lavori, avvenuta lo scorso anno, era stato previsto che la ditta incaricata avrebbe installato dei prolungamenti delle canalette fino a terra, per garantire un corretto deflusso delle acque. Tuttavia, nonostante le promesse fatte a settembre, l’intervento non è mai stato realizzato, lasciando la situazione irrisolta.
L’urgenza di una soluzione definitiva
La comunità di Casal Velino chiede con forza che la ditta completi finalmente l’opera, risolvendo una problematica che avrebbe dovuto essere affrontata fin dall’inizio. La speranza è che questo intervento venga eseguito al più presto, per restituire alla Chiesa Madre non solo la sua bellezza architettonica, ma anche la piena funzionalità, garantendo un ingresso sicuro e dignitoso ai fedeli e ai visitatori.




