All’appello manca un’anatra, si spera che non sia caduta sotto i colpi dei piombini sparati all’indirizzo degli animali
Un grave episodio di maltrattamento animale si è verificato in pieno giorno lungo il fiume Testene ad Agropoli, un’area da anni valorizzata dall’associazione Genesi dell’Ambiente. Gerardo Scotti, promotore del progetto, ha denunciato l’accaduto attraverso un post sui social media, corredato da riprese video che testimoniano l’incidente.
Secondo quanto riportato, gli aggressori hanno inizialmente sparato con una pistola a piombini, per poi posizionare una sedia sul muro e utilizzarla come bersaglio, simulando un tiro al piattello. Dopo aver esaurito i colpi, hanno gettato la sedia e si sono allontanati. L’episodio è avvenuto alle 12:17, ma sorprendentemente nessuno sembra aver assistito alla scena. Attualmente, una delle anatre che solitamente stazionano sul muretto risulta scomparsa, alimentando il timore che possa essere stata colpita dai proiettili.
Il fiume Testene, che attraversa Agropoli, è stato oggetto di un significativo progetto di riqualificazione ambientale promosso dall’associazione Genesi dell’Ambiente. Questo progetto ha trasformato le sponde del fiume in un’oasi naturale, popolata da numerose specie animali, tra cui anatre, nutrie e lontre. L’iniziativa ha riscosso grande successo, attirando migliaia di visitatori e sensibilizzando la comunità sull’importanza della tutela ambientale.
Nonostante tante difficoltà, l’associazione Genesi continua a impegnarsi per la salvaguardia del fiume Testene e dei suoi abitanti. L’episodio di maltrattamento recentemente avvenuto evidenzia la necessità di una maggiore vigilanza e di un rinnovato sostegno da parte delle istituzioni e della cittadinanza per garantire la protezione e la conservazione di questo prezioso ecosistema.




