Il Targa System è un importante strumento per rilevare le auto rubate in periodo di tanti furti in abitazione, ecco come viene utilizzato
Ad Agropoli, il sistema di sorveglianza Targa System, inizialmente installato per contrastare i furti d’auto, si è trasformato in uno strumento di controllo stradale, generando migliaia di sanzioni. Questo dispositivo, posizionato sulle principali arterie cittadine, era stato introdotto per individuare auto rubate o irregolari dopo una serie di episodi di furti in città. Tuttavia, il suo utilizzo ha prodotto risultati ben più ampi, evidenziando numerose violazioni del Codice della Strada. Insomma un bancomat sicuro per le casse del comune, vessando ulteriormente gli automobilisti. Da premette che tutti devono rispettare il codice della strada e le regole del vivere civile ma la pratica di utilizzare qualsiasi mezzo per fare cassa è comune a molti comuni.
Nel 2024, il bilancio delle operazioni è stato significativo: 3.240 veicoli sono stati sottoposti a sanzioni e provvedimenti accessori, tra sequestri amministrativi, fermi e sospensioni dalla circolazione. Di seguito, il dettaglio:
577 veicoli sequestrati per circolazione senza assicurazione obbligatoria;
2.592 veicoli sospesi dalla circolazione per mancata revisione;
12 veicoli sequestrati per circolazione con revisione già sospesa;
20 veicoli sequestrati per guida senza patente;
21 veicoli sequestrati per circolazione già sottoposta a provvedimenti amministrativi;
3 veicoli sequestrati per guida con patente sospesa;
11 motoveicoli fermati per mancato utilizzo del casco;
1 veicolo sottoposto a fermo per circolazione senza targa;
3 veicoli fermati per guida con patente non riconosciuta nell’UE o nello Spazio Economico Europeo (SEE).
Pur sottolineando l’importanza del rispetto delle regole stradali per garantire sicurezza e legalità, è inevitabile constatare che il Targa System, nato come strumento per combattere i furti, si è evoluto in una macchina in grado di rilevare un’ampia gamma di infrazioni, generando soprattutto importanti entrate per le casse comunali.




