Solo ieri la nota stampa del gruppo “Castelnuovo Cilento nel Cuore” pubblicata oggi su Cilento Post e ora la risposta di Massimo Carleo membro della Pro Loco
CASTELNUOVO CILENTO – Prosegue il dibattito politico locale sulla destinazione degli spazi dell’ex scuola primaria di Velina. In risposta alle accuse mosse dal gruppo consiliare di minoranza “Castelnuovo Cilento nel cuore”, il membro della Pro Loco, Massimo Carleo, ha voluto chiarire i fatti in una nota ufficiale.
La questione degli spazi scolastici
Il nodo della controversia riguarda la concessione di una stanza del primo piano dell’edificio alla Pro Loco da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco D’Aiuto. Secondo la minoranza, questa decisione avrebbe sottratto risorse alla scuola, ma Carleo ha voluto ristabilire la verità dei fatti.
In particolare, ha ricordato che la precedente amministrazione, guidata dall’ex sindaco Lamaida, aveva assegnato l’intero piano terra alla Gelbison, privando di spazi significativi la scuola adiacente. Questa scelta, oltre a ridurre le possibilità per attività scolastiche come recite ed eventi, ha anche aggravato i problemi di viabilità nell’area.
L’assegnazione alla Pro Loco
Di contro, la decisione della giunta D’Aiuto riguarda un’unica stanza del primo piano, peraltro in condizioni di abbandono da anni e utilizzata principalmente come deposito. Inoltre, va considerato che la segreteria scolastica si è ormai trasferita presso la sede dell’Istituto Comprensivo Ancel Keys di Pantana, liberando ulteriormente gli spazi.
Il ruolo della Pro Loco
La Pro Loco ha chiesto l’utilizzo di questa sede con l’intento di promuovere attività sociali a beneficio della comunità, in particolare di giovani e anziani. Tuttavia, l’iniziativa non sembra trovare il favore del gruppo di minoranza, che ha sollevato la questione in chiave polemica.
Carleo ha concluso la sua nota ribadendo la volontà della Pro Loco di lavorare per il bene del territorio e sottolineando come le critiche ricevute sembrino più orientate a una strumentalizzazione politica che a un reale interesse per la comunità.
Il dibattito resta aperto e la questione continuerà a essere al centro del confronto politico locale.




