A denunciare l’accaduto sono stati i proprietari del locale, che, amareggiati per l’ennesimo episodio di microcriminalità, hanno espresso il loro sdegno
Un nuovo episodio di criminalità ha scosso la città nella tarda mattinata di oggi. In viale Amendola, un giovane incappucciato ha messo a segno un furto in pochi secondi, riuscendo a sottrarre abilmente il borsello di due clienti seduti al tavolino di un bar prima di dileguarsi nel nulla.
A denunciare l’accaduto sono stati i proprietari del locale, che, amareggiati per l’ennesimo episodio di microcriminalità, hanno espresso il loro sdegno con un post sui social. Nel messaggio, accompagnato dalle immagini della rapina, i commercianti hanno chiesto un incremento dei controlli per garantire maggiore sicurezza in città.
“Siamo stanchi, non ne possiamo più – si legge nel post –. È il terzo scippo in tre giorni, questa volta è accaduto proprio davanti a noi, ieri in altre zone centrali della città. Abbiamo subito due furti con scasso nell’ultimo periodo e ancora tutto rimane impunito. Ennesimo episodio a discapito delle attività commerciali, ennesimo episodio che allontana le persone dal venire a Eboli. Vogliamo risposte, soluzioni immediate, per la nostra sicurezza, per le nostre famiglie, per le nostre attività, per il nostro futuro!”
L’episodio di oggi si inserisce in un contesto sempre più preoccupante per i commercianti della città, che denunciano un’escalation di furti e scippi che minacciano la sicurezza pubblica e il tessuto economico locale.
Le Forze dell’Ordine, allertate immediatamente, stanno lavorando per risalire all’autore del gesto e assicurarlo alla giustizia. Nel frattempo, cresce il malcontento tra i cittadini e gli esercenti, che chiedono interventi concreti e immediati per arginare il fenomeno della criminalità diffusa e garantire una maggiore serenità alla comunità ebolitana.


