Nel corso delle verifiche, due macellerie sono finite nel mirino degli ispettori per gravi carenze igienico-sanitarie
EBOLI – Continuano serrati i controlli sul territorio da parte della Polizia Municipale di Eboli, impegnata in un’attività mirata a contrastare le irregolarità commerciali in località Santa Cecilia. Sotto la direzione del comandante Daniele De Sanctis, gli agenti hanno elevato otto verbali per occupazione abusiva di suolo pubblico, con particolare attenzione rivolta a minimarket e attività alimentari.
Nel corso delle verifiche, due macellerie sono finite nel mirino degli ispettori per gravi carenze igienico-sanitarie. Le condizioni rilevate hanno destato forte preoccupazione: tra le criticità riscontrate figurano il cattivo stato di conservazione degli alimenti, la promiscuità tra carni e altri prodotti, e una generale assenza di pulizia nei locali. In uno dei due esercizi, la situazione è apparsa particolarmente grave: le carni venivano conservate a temperature superiori ai limiti consentiti, in violazione delle normative vigenti e con concreti rischi per la salute pubblica.
L’ammontare complessivo delle sanzioni pecuniarie potrebbe superare i 20.000 euro. Gli accertamenti sono tuttora in corso, anche con il coinvolgimento delle autorità sanitarie competenti, che valuteranno eventuali ulteriori provvedimenti a tutela della salute dei consumatori.
Sulla vicenda è intervenuto l’assessore Corsetto, che ha sottolineato l’importanza dell’azione di vigilanza: «I controlli saranno costanti. È nostra priorità garantire la sicurezza dei cittadini e la qualità dei prodotti alimentari presenti sul territorio».
Le operazioni proseguiranno nelle prossime settimane, nell’ambito di un più ampio piano di monitoraggio del commercio locale, con l’obiettivo di prevenire comportamenti scorretti e promuovere il rispetto delle regole a tutela della collettività.


