Trasporto eccezionale tra Fisciano e la diramazione Napoli: un rotore lungo quasi 30 metri attraverserà l’autostrada con safety car e possibili blocchi temporanei
Un convoglio fuori dall’ordinario attraverserà nella notte l’autostrada nel Salernitano. Si tratta di un trasporto eccezionale che porterà lungo l’Autostrada A2 del Mediterraneo un rotore dalle dimensioni imponenti, destinato a viaggiare lentamente sotto stretta sorveglianza.
Il carico è di quelli che non passano inosservati: il rotore misura 29,57 metri di lunghezza, 3,30 metri di larghezza e raggiunge un peso complessivo di circa 164 tonnellate. Numeri che impongono una gestione particolarmente attenta del traffico e verifiche costanti lungo il percorso.
Per consentire il passaggio del convoglio saranno introdotte limitazioni temporanee alla circolazione nel tratto dell’A2 che ricade nella provincia di Salerno, in particolare tra lo svincolo di Fisciano (km 0,000) e il disinnesto della diramazione Napoli al km 8,040.
Le modifiche scatteranno alle ore 23:30 di questa sera, mercoledì 11 marzo, e resteranno in vigore fino alle ore 5:00 di domani mattina, giovedì 12 marzo 2026.
Durante il transito del convoglio il traffico sarà rallentato e regolato da Safety Car, con una velocità controllata per garantire la sicurezza del trasporto e degli automobilisti.
Non si escludono inoltre blocchi temporanei della circolazione, necessari per consentire le attività di monitoraggio tecnico sui viadotti presenti lungo il percorso. Le verifiche serviranno ad assicurare che il passaggio del mezzo, considerato il peso del carico, avvenga senza rischi per le infrastrutture.
Si tratta di una di quelle operazioni logistiche complesse che richiedono un’organizzazione millimetrica e il coordinamento tra tecnici, operatori autostradali e forze dell’ordine.
Agli automobilisti che dovranno percorrere il tratto autostradale nella notte tra l’11 e il 12 marzo viene quindi raccomandata massima attenzione alla segnaletica e ai possibili rallentamenti, legati al passaggio di questo vero e proprio “gigante” della strada.




