Il sindaco Ciliberti: “Una decisione importante per sensibilizzare tutti gli olevanesi e promuovere comportamenti virtuosi”
Con l’arrivo dell’estate e l’acuirsi della crisi idrica, il sindaco di Olevano, Michele Ciliberti, ha firmato l’Ordinanza n.10 del 2025, con cui impone il divieto immediato di utilizzo dell’acqua potabile per usi non essenziali. La decisione, dettata dalla necessità di tutelare una risorsa sempre più scarsa, mira a responsabilizzare la cittadinanza sull’importanza di un consumo consapevole e sostenibile.
L’ordinanza vietata espressamente l’utilizzazione di acqua potabile per:
- irrigare orti, giardini o aree verdi private;
- lavare veicoli, cortili o strade private;
- riempire piscine, fontane ornamentali o vasche decorative.
«Una decisione importante – ha commentato il primo cittadino – per sensibilizzare tutti gli olevanesi e promuovere comportamenti virtuosi. L’acqua è un bene prezioso, non possiamo permetterci sprechi».
Il provvedimento resterà in vigore fino al 30 settembre 2025. In caso di violazione, i trasgressori saranno soggetti a sanzioni amministrative fino a 500 euro.
Un segnale chiaro che l’amministrazione comunale intende adottare misure concrete per fronteggiare l’emergenza climatica e salvaguardare il futuro idrico del territorio.


