L’intervento, eseguito da ignoti, ha compromesso una porzione sensibile del litorale, alterando l’equilibrio naturale del sistema dunale
Capaccio Paestum – Proseguono serrati i controlli sul territorio da parte della Polizia Municipale di Capaccio Paestum, impegnata nella tutela dell’ambiente e del demanio marittimo. Nella giornata di ieri, gli agenti guidati dal comandante Clelia Saviano hanno eseguito due importanti sequestri nella zona costiera in località Varolato-Foce Sele.
Nel primo caso, i vigili urbani hanno posto sotto sequestro un’area demaniale risultata oggetto di un pesante sbancamento delle dune costiere. L’intervento, eseguito da ignoti, ha compromesso una porzione sensibile del litorale, alterando l’equilibrio naturale del sistema dunale, che riveste un ruolo fondamentale nella difesa del territorio dall’erosione marina. Contestualmente, è stata presentata denuncia contro ignoti alla competente autorità giudiziaria, dando così avvio alle indagini per individuare i responsabili dell’intervento abusivo.
A poca distanza dal primo intervento, è scattato un secondo sequestro: questa volta a finire nel mirino dei controlli è stato uno stabilimento balneare allestito senza alcun titolo edilizio né concessione demaniale. L’intera struttura, secondo quanto accertato, è stata realizzata in violazione delle normative vigenti, in un contesto già regolato dal recente bando per l’assegnazione provvisoria degli spazi demaniali per la stagione 2025, in attesa dei bandi definitivi previsti per l’anno successivo.
Le operazioni della Polizia Municipale si inseriscono in un più ampio piano di sorveglianza ambientale e territoriale, volto a contrastare l’abusivismo edilizio e la gestione irregolare delle aree costiere, in una zona ad alta vocazione turistica e naturalistica.


