L’uomo è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia
Un tuffo rischiava di trasformarsi in tragedia lungo la litoranea di Battipaglia. Un uomo è rimasto gravemente ferito nella mattinata di ieri dopo essersi lanciato in acqua in un tratto di mare rivelatosi troppo basso. L’impatto violento gli ha provocato la frattura della colonna cervicale e gravi lesioni alle costole.
Immediato l’intervento dei familiari e delle persone presenti sul posto, che hanno prestato i primi soccorsi prima dell’arrivo del 118. L’uomo è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia, dove le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. Il personale sanitario ha attivato con tempestività la macchina dell’emergenza, predisponendo accertamenti diagnostici e stabilizzando il paziente in vista di un trasferimento.
Vista la complessità del quadro clinico, è stato disposto l’immediato trasporto in elisoccorso presso l’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore, dotato di un reparto di neurochirurgia. L’eliambulanza del 118 è atterrata in località Pastena, nei pressi dello stadio comunale. L’area è stata prontamente messa in sicurezza dalla polizia municipale e dalle forze dell’ordine, che hanno temporaneamente chiuso le strade di accesso per consentire le operazioni di soccorso.
Il ferito è stato adagiato su una barella e imbarcato sull’elicottero, che ha poi preso il volo verso la struttura nocerina. A Nocera è ora ricoverato e, secondo quanto si apprende, potrebbe essere sottoposto a delicati interventi chirurgici nelle prossime ore.
Numerosi curiosi si sono radunati nei pressi della zona d’atterraggio, attirati dal rumore delle pale dell’eliambulanza. Resta ancora da chiarire l’esatta dinamica dell’incidente, ma secondo le prime ricostruzioni l’uomo si sarebbe tuffato senza rendersi conto della scarsa profondità del fondale.
Nei giorni scorsi, la stessa équipe dell’ospedale battipagliese era intervenuta in un altro delicato caso: il trasferimento in elisoccorso di un minorenne in gravi condizioni al policlinico Gemelli di Roma. Un’ulteriore testimonianza del prezioso lavoro svolto dagli operatori sanitari del territorio.


