Operazione dei Carabinieri del Parco nel cuore del Cilento: 66 unità immobiliari realizzate illegalmente a ridosso della costa, mutate da uso turistico a residenziale
Un sequestro preventivo d’urgenza è stato eseguito nelle ultime ore a Marina di Camerota, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. I militari del Reparto Carabinieri Parco, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, hanno posto i sigilli a un villaggio turistico in corso di realizzazione, situato a ridosso della linea di costa in un’area di elevatissimo pregio ambientale, vincolata sia paesaggisticamente che ambientalmente ai sensi del D. Lgs. 42/2004.
L’area rientra nella perimetrazione del Piano Territoriale Paesistico Cilento Costiero, in zona “CIKA”, dove gli interventi edilizi sono soggetti a rigidi vincoli. Gli accertamenti svolti dagli inquirenti hanno portato alla luce una presunta lottizzazione abusiva realizzata mediante un mutamento illecito della destinazione d’uso: da turistico-ricettiva a residenziale.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la trasformazione abusiva ha interessato una superficie complessiva di circa 8.200 metri quadrati e ha portato alla realizzazione di 66 unità immobiliari in cemento armato, indipendenti e autonome. Nello specifico, sono state rilevate:
- 25 unità classificate come abitazioni (categoria A/3),
- 3 unità adibite a negozi o locali commerciali (categoria C/1),
- 3 unità utilizzate come depositi (categoria C/2),
- 35 unità destinate a parcheggi coperti (categoria C/7).
Tutte le unità risultano dichiaratamente destinate a uso abitativo e commerciale, in evidente difformità rispetto alla funzione originaria del villaggio, previsto per l’accoglienza turistica.
L’intervento rientra in una più ampia attività di tutela del territorio condotta dal Reparto Carabinieri Parco per contrastare fenomeni di speculazione edilizia in un’area riconosciuta patrimonio naturale di straordinario valore. Le indagini sono tuttora in corso per accertare le responsabilità e ricostruire l’intera filiera delle autorizzazioni, eventuali omissioni o illeciti nella gestione del progetto.


