Dure le accuse di Del Mastro: “Non c’è programmazione, liti interne e zero visione: andate a casa per il bene della città”
Agropoli sta vivendo un momento molto particolare tra una evidente crisi all’interno della maggioranza e diverse criticità che si registrano nel tessuto urbano. Una situazione che si ripercuote sullo stato di salute della città e i risultati sono ben visibili. Su questo tema, interviene il coordinamento Cilento Nord di Fratelli d’Italia che chiede la presa d’atto da parte del sindaco di un fallimento istituzionale e una conseguente decisione forte da concretizzarsi con le dimissioni.
“L’elenco di ciò che non va ad Agropoli sarebbe troppo lungo – le parole del coordinatore e consigliere provinciale Modesto Del Mastro – ma a far capire che è arrivato il momento di staccare la spina sono le frazioni in maggioranza. Le parole sono importanti, sempre, e un sindaco che ringrazia i consiglieri comunali per l’approvazione del rendiconto tenendo fuori, con intento di farlo, gli assenti è la riprova che si sia superato ogni limite.
L’amministrazione Mutalipassi perde pezzi. È vero, qualcuno lo ha guadagnato in questi anni viste le migrazioni da opposizione a maggioranza, ma è anche vero che tra fedelissimi e gli alleati sono nate delle fratture. Frizioni che danneggiano la squadra amministrativa ma soprattutto la città. Nel cuore dell’estate assistiamo alla mancanza di un cartellone di eventi, ad ordinanze che, seppur doverose, dimostrano l’assenza di una programmazione che sia anche tutela ambientale, lavori che potevano essere svolti qualche mese fa ma che si stanno realizzando adesso, tenendo di fatto in ostaggio la piazza principale del paese. Tutto questo è il frutto di anni di cattiva gestione e di troppi personalismi all’interno di una squadra che dovrebbe pensare ad amministrare e non a ricucire strappi. Il sindaco dovrebbe fare il sindaco non il sarto.
La soluzione, dunque, sono le dimissioni. Un ritorno alle urne anticipato darebbe nuovamente la parola ai cittadini che potrebbero così scegliere una nuova guida per la città e una nuova squadra per amministrare. Chi di dovere deve assumersi le proprie responsabilità senza scendere a patti con chi cerca solo strappi e rassegnando le dimissioni.
Anche perché, non lo dimentichiamo, nonostante la giunta agropolese sia composta da ben tre medici, chi amministra non ha fatto nulla per l’ospedale se non promesse e grandi annunci. Da anni si parla di camera iperbarica ma la camera iperbarica non c’è, si parla di pronto soccorso ma un vero pronto soccorso non c’è. Dunque, dato il fallimento su tutti i fronti, il sindaco lasci la carica, lascia la fascia tricolore, che non ha saputo onorare, e vada a casa insieme agli assessori e ai consiglieri. Agropoli non merita tutto questo”.


