Venerdì 8 agosto alle 18:00 la protesta del comitato spontaneo. In piazza cittadini, sindaci e amministrazioni per chiedere una sanità vera: “La misura è colma”
Agropoli torna in piazza per rivendicare un diritto fondamentale: quello alla salute. È fissata per venerdì 8 agosto alle ore 18:00 la manifestazione promossa dal comitato spontaneo popolare nato con l’obiettivo di ottenere la riapertura del Pronto Soccorso cittadino, chiuso ormai da anni dopo un progressivo smantellamento dell’ospedale civile, avvenuto reparto dopo reparto.
Un lento declino culminato nella rimozione del cartello che indicava l’ingresso del Pronto Soccorso. Un gesto simbolico che ha scosso la coscienza collettiva, dando origine a un movimento dal basso, privo di connotazioni partitiche o ideologiche, animato unicamente dalla volontà di riportare dignità sanitaria ad Agropoli. Il cuore pulsante dell’iniziativa è un gruppo WhatsApp che oggi conta circa 700 membri attivi, pronti a scendere in strada per far sentire la propria voce.
Alla manifestazione sono stati invitati tutti i sindaci del comprensorio cilentano, a partire dal primo cittadino di Agropoli, Roberto Mutalipassi, insieme a tutte le amministrazioni locali. La partecipazione degli enti istituzionali sarà un banco di prova per misurare il sostegno concreto alla causa e per calibrare le future iniziative del comitato, soprattutto in vista delle prossime elezioni regionali.
“Non si tratta di politica – affermano i promotori – ma di diritti. La misura è colma: Agropoli ha bisogno e diritto a una sanità che funzioni, che sia presente, che salvi vite”.
La cittadinanza è chiamata a unirsi compatta: sarà un momento decisivo per capire la reale forza del comitato e la volontà di un territorio che chiede, con forza, di non essere più dimenticato.




