“Il Comune cade a pezzi”: l’amara denuncia social del consigliere dopo il cedimento del tetto nel suo ufficio a Palazzo di Città. Nessun ferito, ma tanta rabbia
Attimi di paura a Palazzo di Città, sede del Comune di Salerno, dove si è verificato un crollo all’interno dell’ufficio del consigliere comunale Dante Santoro. A cedere è stata una porzione del controsoffitto che si è improvvisamente staccata, fortunatamente senza causare feriti.
A rendere noto l’accaduto è stato lo stesso Santoro, che ha scelto i social per denunciare l’episodio e manifestare tutta la propria indignazione. “Il Comune di Salerno cade a pezzi e ci potevo rimettere la noce del collo… Ecco il mio ufficio a Palazzo di Città interdetto per il crollo del tetto. Poteva andare peggio, ma non può andare peggio di così. Salerno è arrivata l’ora di rialzare la testa, ora o mai più”, ha scritto il consigliere, pubblicando alcune immagini che mostrano i danni provocati dal crollo.
L’ufficio è stato immediatamente dichiarato inagibile, e si attende ora una verifica tecnica per accertare le cause del cedimento e valutare lo stato delle altre stanze all’interno dell’edificio.
Il caso riaccende i riflettori sulle condizioni strutturali di alcuni ambienti istituzionali e rilancia il tema della manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici pubblici. Il commento di Santoro, dal tono amaro e combattivo, suona come un appello alla città affinché si reagisca al degrado: un grido di allarme che punta a scuotere la coscienza civica e politica.
Non si esclude che nelle prossime ore possano arrivare reazioni anche da parte dell’amministrazione comunale, chiamata a rispondere su quanto accaduto e, soprattutto, a garantire la sicurezza di dipendenti e amministratori.




