Svaligiata l’auto di una famiglia in sosta nel parcheggio gratuito: via con valigie, computer e hard disk. “Costretti a tornare a casa”
AGROPOLI – Doveva essere l’inizio di una vacanza rilassante in Cilento, si è trasformata in un incubo. Una famiglia originaria della Puglia, residente al Nord per motivi di lavoro, è stata vittima di un furto nel parcheggio gratuito della Baia di Trentova, ad Agropoli.
Appena arrivati in zona, i turisti avevano deciso di approfittare del bel tempo per una passeggiata sul litorale, lasciando la propria auto regolarmente parcheggiata nell’area libera adiacente alla spiaggia. Ma al ritorno, dopo poco più di un’ora, la sgradita sorpresa: il veicolo era stato forzato e completamente svaligiato.
Sparite tutte le valigie – con effetti personali e indumenti – ma anche materiale tecnologico di valore, tra cui computer e hard disk contenenti importanti documenti di lavoro. Un danno economico ingente, ma soprattutto un trauma psicologico che ha costretto la famiglia a rinunciare alla vacanza e fare immediato ritorno a casa.
«Avevamo programmato questa vacanza da tempo», raccontano amareggiati. «Purtroppo, a causa di questo episodio, siamo stati costretti a cancellare tutto».
L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza nelle aree turistiche, in particolare quelle più frequentate come la Baia di Trentova, fiore all’occhiello del litorale agropolese. Non è il primo caso di furto ai danni di visitatori e cittadini, e cresce l’allarme per una situazione che rischia di danneggiare l’immagine di una delle località più amate del Cilento.
Sull’accaduto sono in corso le indagini delle forze dell’ordine, a cui i turisti si sono rivolti per la denuncia.




