Il falso pretesto di un’auto fermata a Pontecagnano con documenti di famiglia. L’uomo lancia l’allarme: “Massima attenzione e non lasciate le case incustodite”
questa mattina ad Agropoli, dove un imprenditore turistico del posto è stato vittima di un tentativo di truffa telefonica. L’uomo ha raccontato sui social di aver ricevuto una chiamata da chi si spacciava per un appartenente all’Arma dei Carabinieri.
Secondo il racconto, il falso militare avrebbe riferito di aver fermato a Pontecagnano un’auto con all’interno i documenti del padre dell’imprenditore. Con la scusa di “firmare una liberatoria” in caserma, il truffatore ha cercato di convincerlo a recarsi sul posto.
“Pur immaginando che non fosse la nostra auto – ha spiegato il malcapitato – mi hanno invitato a recarmi in caserma, ma era tutto falso. È un chiaro tentativo di raggiro”.
Il messaggio condiviso dal proprietario è un invito alla prudenza: “Massima attenzione a non lasciare incustodite le abitazioni” soprattutto, a non lasciare soli gli anziani. In caso di telefonate sospette, contattate subito la caserma per verificare la veridicità della chiamata.
Le forze dell’ordine ribadiscono di non fornire mai dati personali o indicazioni sull’abitazione a sconosciuti e di segnalare immediatamente episodi simili.




