Il volume, scritto a quattro mani, propone una narrazione che unisce mito e storia, accompagnando il lettore in un viaggio
La rassegna “Settembre Culturale – Città di Agropoli”, che anima per tutto il mese i giardini “A. Guida” della Fornace – Museo di Archeologia Industriale, ospiterà mercoledì 3 settembre alle ore 20:30 un incontro dedicato al libro Il Ponte di Ferro. A dialogare con il pubblico saranno gli autori, gli avvocati Francesco Botti e Franco Maldonato, entrambi profondamente legati al Cilento. La serata sarà condotta da Franco Cianfrone.
Il volume, scritto a quattro mani, propone una narrazione che unisce mito e storia, accompagnando il lettore in un viaggio tra filosofia, pensiero, rivoluzioni politiche e difesa del patrimonio culturale. È un’opera che invita a riflettere sul significato della memoria nella costruzione dell’identità territoriale, facendo emergere il ruolo del Cilento come crocevia di civiltà millenarie.

Il giorno successivo, giovedì 4 settembre, il libro sarà presentato anche a Castellabate, nello scenario del Castello dell’Abate. All’incontro, che vedrà la partecipazione del sindaco Marco Rizzo, interverrà anche il docente universitario Nicola Lettieri dell’Università del Sannio, che dialogherà con gli autori offrendo ulteriori chiavi di lettura.
Un viaggio culturale che restituisce alla memoria collettiva il valore universale di una terra che, come ricordava Giuseppe Ungaretti, rappresenta una “civiltà assai rara”, capace di fondere passato e presente in un unico mosaico.
Con Il Ponte di Ferro, Botti e Maldonato consegnano al pubblico non solo un saggio di approfondimento, ma anche un’occasione per riscoprire la ricchezza storica e culturale del Cilento, un territorio che continua a sorprendere e a raccontarsi attraverso la voce dei suoi studiosi e appassionati.




