Il giovane, dipendente della struttura, era con due colleghi la sera precedente. Indagini in corso per chiarire le cause del decesso
Un ritrovamento drammatico ha scosso questa mattina, domenica 28 settembre, la comunità di Capaccio Paestum. Un giovane di 27 anni è stato trovato senza vita nella piscina di un albergo della località Laura, dove lavorava da tempo come dipendente.
La vittima, di origini ucraine ma cresciuta in Italia in una famiglia adottiva, è stata rinvenuta priva di vestiti. A fare la macabra scoperta è stato il personale dell’hotel, che ha immediatamente lanciato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Capaccio Scalo, affiancati dall’equipe della Croce Rossa di Piazza Santini.
Le indagini sono coordinate dalla Compagnia di Agropoli, guidata dal capitano Giuseppe Colella. La Procura di Salerno ha già disposto un esame esterno sulla salma, affidato al medico legale, con l’obiettivo di chiarire le cause della morte che, al momento, restano avvolte nel mistero.
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane avrebbe trascorso parte della serata a bordo piscina insieme a due colleghi, dopo aver terminato il turno di lavoro. Non è però ancora chiaro cosa sia successo in seguito: gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi, dall’incidente a un improvviso malore fino alla possibilità di un gesto estremo.
Il clima all’interno dell’hotel è di profondo sgomento. Personale e clienti, sconvolti dall’accaduto, attendono insieme alla comunità locale di conoscere la verità su una vicenda che lascia aperti molti interrogativi.




