Una vibrazione netta che ha attraversato la provincia di Salerno nel primo pomeriggio, spingendo molti residenti a lasciare le proprie abitazioni. La terra ha tremato nell’Irpinia, ma gli effetti si sono sentiti distintamente anche nel Salernitano
Un sisma di magnitudo compresa tra 3.4 e 3.9 è stato registrato oggi in provincia di Avellino, con un’onda sismica che si è propagata fino a Salerno e ai comuni limitrofi. La scossa, avvertita chiaramente in diversi centri — dalla Valle dell’Irno ai Picentini, fino all’Agro Nocerino Sarnese — ha generato momenti di apprensione tra la popolazione.
Molti cittadini, sorpresi dal tremore, sono scesi in strada per precauzione, mentre altri hanno affollato i centralini dei Vigili del Fuoco, chiedendo informazioni e segnalando quanto accaduto. I pompieri hanno subito avviato verifiche di sicurezza sugli edifici pubblici e sulle strutture più sensibili del territorio, anche se al momento non risultano danni né feriti.
La scossa, breve ma intensa, è stata percepita in particolare nei piani alti degli edifici e in alcune aree più vicine ai confini con l’Irpinia. Molti residenti hanno raccontato sui social la propria esperienza, descrivendo “un forte boato” seguito da “una vibrazione secca, durata pochi secondi”.
Gli esperti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) stanno monitorando la situazione per escludere eventuali repliche di rilievo. Intanto, la paura vissuta nel pomeriggio riporta alla memoria le scosse che, negli ultimi anni, hanno interessato l’entroterra campano, ricordando a tutti quanto il territorio resti sismicamente attivo.




