Il decesso di Andrea Cardiello 86 anni segue quello della moglie Giovanna Boccia, morta poche ore dopo lo scontro stradale
Un’intera comunità si raccoglie nel dolore per la scomparsa di Andrea Cardiello, 86 anni, di Sant’Arsenio, morto a tre settimane dal grave incidente avvenuto lungo il rettilineo di San Marzano, tra Atena Lucana e San Pietro al Tanagro. Una tragedia familiare che si era già consumata poche ore dopo lo scontro, con la morte della moglie, Giovanna Boccia, sua coetanea e compagna di una vita.
L’incidente risale al 18 ottobre e resta ancora al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Sala Consilina. Secondo le prime ricostruzioni, la coppia stava viaggiando da San Pietro verso Atena Lucana, quando, per cause che devono essere ancora chiarite, la loro auto si è scontrata frontalmente con un’altra vettura guidata da una donna che procedeva in direzione opposta. L’impatto è stato violentissimo.
I coniugi erano stati soccorsi e trasportati d’urgenza all’ospedale di Polla. Giovanna Boccia non aveva superato la notte. Il marito, invece, aveva lottato per giorni tra speranze e segnali alternati, finché nelle ultime ore la situazione è precipitata, portando al tragico epilogo.
La salma di Andrea Cardiello è ora a disposizione della Procura per eventuali accertamenti, un passaggio necessario per chiarire la dinamica e le responsabilità dell’incidente. Nel frattempo, a Sant’Arsenio si attende il giorno dell’ultimo saluto, che unirà affetto, ricordi e la sensazione amara di una storia che si chiude troppo in fretta, insieme.
La comunità, già provata dalla prima perdita, ora si ritrova a piangere due vite spezzate all’improvviso, simbolo di un legame che nemmeno la tragedia ha saputo dividere.




