Raid nelle villette lungo la Statale 18: colpite più famiglie in una sola notte, sull’accaduto indagano i Carabinieri
A Corno d’Oro, lungo la Statale 18, la notte di venerdì si è trasformata in un susseguirsi di allarmi e porte forzate, lasciando un intero quartiere in uno stato di tensione e paura. Una serie di furti e tentativi di effrazione ha colpito diverse abitazioni, una dietro l’altra, creando un clima di assedio domestico.
Tra le famiglie coinvolte c’è anche quella di Giuseppe Pellegrino, ex consigliere comunale del Pds. «Ero al bar» racconta, «quando i ladri sono entrati in casa. È la terza volta. Ormai mi hanno preso di mira. Hanno messo le stanze a soqquadro e portato via un orologio e cinquanta euro. Poi sono scappati». Un episodio rapido, ma che lascia dietro di sé il senso di violazione e vulnerabilità che spesso accompagna i furti in casa.
I malviventi non si sono fermati a un solo obiettivo. Si sono mossi tra villette e abitazioni isolate immerse nel verde, al limite di terreni agricoli che offrono vie di fuga facili e veloci in caso di arrivo delle forze dell’ordine. Una scelta che fa pensare a conoscenza del territorio e modalità d’azione collaudate.
In uno degli ultimi raid della serata, i ladri avrebbero tentato di introdursi nell’abitazione di un avvocato della zona. L’allarme è scattato pochi minuti prima del rientro della moglie, evitando un possibile confronto diretto. «Solo grazie al sistema di sicurezza si è evitata una tragedia», raccontano i vicini ancora scossi.
Il quartiere, nelle ore successive, si è ritrovato unito nella rabbia e nella preoccupazione. C’è chi chiede maggiori controlli, chi riflette sulla necessità di installare sistemi di videosorveglianza o di organizzarsi in modo collettivo. Tutti, però, concordano su un punto: non si tratta di episodi isolati, ma di una sequenza che rischia di ripetersi.
La sicurezza delle case, soprattutto nelle zone meno illuminate e più decentrate, torna così al centro del dibattito locale. Una comunità colpita non solo nei beni materiali, ma nel luogo che dovrebbe rappresentare protezione e intimità.




