Massi si sono staccati dal costone tra Lustra e Rutino, senza causare feriti, Del Mastro (FdI): «Due episodi in pochi giorni, serve manutenzione per evitare l’isolamento»
«Fortunatamente non parliamo di tragedia, ma adesso basta pericoli sulle nostre strade provinciali». Sono parole di Modesto Del Mastro, consigliere provinciale di Fratelli d’Italia e coordinatore Cilento Nord del partito di Giorgia Meloni, su quanto accaduto ieri sera sulla Sp112 tra Lustra e Rutino. Poco prima della mezzanotte, dei grossi massi si sono staccati dal costone roccioso e si sono abbattuti sul piano viario.
«Un plauso doveroso va ai volontari di Lustra e di Rutino, ragazzi che si sono impegnati subito per liberare il tratto nonostante le difficoltà e il maltempo, e a chi poi è intervenuto coi giusti mezzi. Ma quanto accaduto obbliga ad una riflessione: il dissesto idrogeologico è una delle emergenze del Cilento e se vengono colpite i collegamenti stradali si può concretizzare addirittura l’isolamento per alcuni centri. Necessaria è la manutenzione che, evidentemente, non viene effettuata. Sulla Sp112, nel giro di qualche giorno, sono due le tragedie evitate miracolosamente, prima con un grosso albero ed ieri coi massi. Il nulla di fatto di chi ha amministrato, tanto in Provincia quanto in Regione, fa capire quanto si tenga ai territori e quanto ai propri interessi. Un nulla amministrativo da parte di chi, lasciato uno scranno, si candida ad occuparne un altro».
«Gli enti ci sono – conclude Del Mastro – la Provincia, le Comunità Montane in primis, ma fin quando verranno utilizzate per i propri tornaconti, la frana sarà la perfetta immagina della cosa pubblica di questi territori».




