Le Commissioni Medico Legali di Agropoli, Vallo della Lucania, Sapri e Sala Consilina sono state chiuse e il servizio è stato centralizzato a Salerno
Per molti cittadini fragili del Cilento e del Vallo di Diano, ottenere una visita per l’accertamento dell’invalidità è improvvisamente diventato un percorso a ostacoli. La chiusura delle Commissioni Medico Legali dell’INPS nelle sedi territoriali ha infatti cancellato un presidio essenziale, costringendo anziani e persone con disabilità a raggiungere Salerno per ogni valutazione.
Le Commissioni Medico Legali – o «Commissione Medica Integrata (CMI)» – sono l’organo collegiale incaricato di accertare invalidità civile, disabilità e inabilità lavorativa. Un servizio che definisce percentuali di invalidità e requisiti sanitari per accedere a prestazioni e benefici previsti dalla legge: un passaggio delicato, che riguarda fasce sociali spesso prive di autonomia.
Nel Cilento e nel Vallo di Diano, fino a poco tempo fa, queste attività venivano svolte in quattro sedi strategiche: Agropoli, Vallo della Lucania, Sapri e Sala Consilina. Solo ad Agropoli, in media, si tenevano almeno 30 visite per sessione. Per ospitare la Commissione, il Comune aveva persino preso in affitto ulteriori stanze della nuova sede locale dell’INPS.
La decisione dell’istituto di chiudere tutte queste Commissioni e centralizzare il servizio a Salerno ha quindi un impatto immediato e profondo. Il trasferimento dei pazienti nel capoluogo comporta disagi significativi, soprattutto per chi deve affrontare lunghi spostamenti, spesso con problemi di salute o con difficoltà economiche.
«Non conosciamo i motivi per i quali il Cilento e Vallo di Diano hanno perso un servizio utile per i cittadini deboli o perché l’INPS abbia scelto di centralizzare di nuovo il servizio». Quel che è certo è che, così facendo, il territorio arretra di «almeno 20 anni» e le famiglie più fragili pagano il prezzo più alto.
La situazione, al momento, non sembra destinata a risolversi a breve. E l’assenza di risposte ufficiali lascia aperti interrogativi che riguardano migliaia di utenti.




