Nuove informazioni dagli inquirenti sulla lite avvenuta in un’abitazione a Santa Cecilia, dove un uomo marocchino è stato trovato morto per una ferita da taglio
Gli inquirenti hanno diffuso un nuovo aggiornamento sulla morte dell’uomo trovato senza vita a Eboli, nella frazione di Santa Cecilia. Un caso nato come una lite segnalata ai Carabinieri e che, nel giro di pochi minuti, si è trasformato in un’indagine per omicidio.
Quando i militari della Compagnia di Eboli sono arrivati nell’abitazione indicata dalla chiamata, hanno trovato un uomo nordafricano già privo di vita. È morto per una ferita d’arma da taglio. La vittima è un cittadino marocchino di 35 anni, irregolare sul territorio nazionale.
Fin da subito sono partite le verifiche. Le indagini hanno permesso di identificare le tre persone presenti nell’appartamento durante la lite. Si tratta di due uomini marocchini,28 e 33 anni, rispettivamente regolare sul territorio nazionale e in attesa di permesso umanitario, e di una donna di 34 anni, al momento irregolare.
I tre sono stati accompagnati nel carcere di Fuorni, in stato di fermo come indiziati di delitto, “su disposizione dell’A.G.”. Restano ancora da chiarire i motivi della lite che avrebbe portato all’accoltellamento.
L’inchiesta prosegue per ricostruire con precisione la dinamica e le responsabilità.




