Dopo un grave incidente l’attivista racconta il viaggio in ambulanza e denuncia la mancanza di un ospedale pienamente operativo, rilanciando il dibattito sulla necessità di un vero pronto soccorso in città
Il racconto di un incidente può diventare una denuncia civile quando chi lo vive in prima persona decide di trasformare paura e dolore in un appello pubblico. È quanto accaduto a Gerardo Scotti, attivista dell’associazione Testene e figura conosciuta per il suo impegno in difesa dell’ambiente e degli animali. Questa mattina Scotti è rimasto coinvolto in un grave incidente e, nonostante le condizioni difficili, ha scelto di condividere sui social la propria esperienza.
Secondo quanto riferito dallo stesso Scotti, l’intervento dei sanitari è stato immediato e decisivo. In un passaggio del suo racconto ha spiegato: “È andata bene. Sono stati bravi nell’ambulanza sia gli infermieri che i dottori. Si era tranciata un’arteria e il sangue veniva fuori a spruzzo. Hanno rimesso tutto a posto. Una disattenzione del piffero. Grazie a tutti che mi avete fatto compagnia con i vostri messaggi in questa mattinata che si è messa di traverso. Agropoli ha bisogno di un ospedale altrimenti si muore per una cazzata”.
Le sue parole hanno immediatamente riacceso il dibattito sulla necessità di garantire un presidio sanitario attrezzato ad Agropoli. Il riferimento è al lungo trasferimento in ambulanza che i pazienti devono affrontare nei casi più gravi. Una situazione che Scotti ha sintetizzato nel suo ultimo post, scritto poche ore dopo l’intervento: “Oggi ho capito che significa farsi quaranta minuti di ambulanza quando ogni minuto conta. Vergognatevi di usare l’ospedale per fare propaganda elettorale. La vita è un diritto che non può essere barattato con un voto di scambio. Vergognatevi e speriamo che state sempre bene perché non si augura il male a nessuno. Agropoli non vi merita”.
Le sue parole hanno trovato ampia eco tra amici, cittadini e associazioni locali, che hanno rilanciato la richiesta di un pronto soccorso pienamente operativo in città. Il messaggio è chiaro: quando la salute è in gioco, ogni minuto pesa.
Numerosi i messaggi di solidarietà arrivati a Scotti, ai quali si unisce anche la redazione di Cilento Post, augurandogli una pronta guarigione. La vicenda, però, porta con sé una riflessione più ampia: la necessità di garantire servizi essenziali sul territorio, senza rinvii né strumentalizzazioni.




