Mutalipassi critica le associazioni di categoria per la mancata partecipazione ma solleva dubbi su comunicazione, ascolto dell’amministrazione
Alla presentazione del SIAD, in aula consiliare, il sindaco di Agropoli Roberto Mutalipassi bacchetta le associazioni di categoria per l’assenza e per il mancato affronto. Una bacchettata pubblica che però apre più domande di quante ne chiuda: se la partecipazione è stata nulla, forse non è solo colpa degli invitati.
L’incontro, convocato per illustrare uno strumento destinato a regolamentare la distribuzione commerciale, ha visto la presenza del sindaco, dell’assessore Roberto Apicella, del consigliere al Commercio Mario Pesca e del responsabile dell’Area 6, l’architetto Gaetano Cerminara. Una platea istituzionale al completo, alla quale però mancava l’interlocutore più atteso: il mondo del commercio.
Il Comune aveva annunciato un momento di confronto, ma l’assenza dei rappresentanti delle categorie evidenzia una distanza ormai evidente tra amministrazione e territorio. Una distanza che non può essere colmata solo con un richiamo formale. Le stesse parole dell’amministrazione lo certificano:
“Tuttavia, con grande rammarico, si è dovuto constatare che nessuno dei rappresentanti delle associazioni di categoria invitate si è presentato all’appuntamento. Questa assenza rappresenta una perdita di opportunità di dialogo e di collaborazione, elementi essenziali per la costruzione di un percorso condiviso e efficace. Confidiamo che in future occasioni si possa riaccendere il dialogo e rafforzare il coinvolgimento delle parti interessate”.
Ora bisogna capire i motivi dell’assenza delle associazioni Il punto è: se un intero settore decide di non presentarsi, forse c’è un problema di metodo, di comunicazione o di credibilità. E scaricare la responsabilità sugli assenti rischia di essere un modo semplice — troppo semplice — per non affrontare la questione alla radice. Mancanza di ascolto o comunicazione nei confronti delle parti sociali della comunità.




