Controlli dei Carabinieri Parco a Castellabate rilevano pavimentazioni e recinzioni realizzate senza nulla osta, l’Ente ordina demolizione e ripristino
Un intervento di controllo ordinario si è trasformato in una scoperta rilevante a Castellabate. Durante un sopralluogo in località Starza, il Reparto Carabinieri Parco del Nucleo di Castellabate ha individuato una serie di opere edilizie realizzate senza le autorizzazioni previste.
Secondo quanto accertato, i lavori riguardano la pavimentazione di un’area di circa 519,32 metri quadrati. La superficie risulta divisa tra pietra locale e mattonelle. Allo stesso tempo, è stata rilevata la recinzione dell’intero lotto con una ringhiera metallica installata su un muro in calcestruzzo, con un’altezza media di circa un metro.
L’area interessata ricade nella zona C2, classificata come area di protezione, all’interno della perimetrazione definitiva del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. I lavori sono stati quindi giudicati abusivi perché eseguiti in assenza del necessario nulla osta dell’Ente Parco.
Alla luce delle irregolarità riscontrate, l’Ente Parco ha disposto la demolizione delle opere abusive. L’ordine prevede anche il ripristino dello stato dei luoghi entro 90 giorni, così da riportare l’area alle condizioni precedenti.
La procedura avviata segue il protocollo previsto nelle zone sottoposte a tutela ambientale, dove ogni modifica richiede autorizzazioni specifiche. La vicenda riporta l’attenzione sul tema della tutela dei territori protetti e sulla necessità di controlli continui.




