Il gruppo “Ascea in testa” contesta le decisioni della Giunta Sansone Luminarie, ruota panoramica e pista di pattinaggio per un totale superiore a 60mila euro
L’accensione anticipata delle luci e i preparativi per le festività hanno riacceso il dibattito politico ad Ascea. Al centro dello scontro c’è la scelta dell’amministrazione guidata da Stefano Sansone di investire oltre 60 mila euro in allestimenti e attrazioni natalizie. Una cifra significativa per il gruppo di minoranza “Ascea in testa”, che denuncia decisioni “sproporzionate” e prive di un’analisi dei benefici reali per la comunità.
Nel giro di poche settimane, la Giunta ha approvato una serie di atti che definiscono la struttura del Natale 2025. Il primo provvedimento è arrivato il 30 ottobre, con la Delibera n. 191. L’amministrazione ha stanziato 20.000 euro per luminarie e addobbi. La successiva Determinazione n. 331 del 7 novembre ha affidato il servizio alla società Cilento Light s.r.l. per 19.999,46 euro. L’affidamento è avvenuto tramite la piattaforma ASMEL, invitando un solo operatore economico.
Pochi giorni dopo, il 3 novembre, la Giunta ha approvato la Delibera n. 194 per il noleggio di una ruota panoramica in Piazza Europa. Anche in questo caso lo stanziamento è di 20.000 euro, oltre alla concessione gratuita del suolo pubblico, degli allacci idrici ed elettrici e all’esenzione da qualsiasi canone. L’iniziativa è stata giustificata con motivazioni generiche di “promozione turistica” e “cohesione sociale”, senza però una valutazione dei costi, dei ritorni economici o dell’impatto sul territorio.
Il 21 novembre è arrivata la terza decisione: con la Delibera n. 198, la Giunta ha stabilito il noleggio di una pista di pattinaggio su ghiaccio sintetico, sempre in Piazza Europa, per altri 20.000 euro di spesa comunale. Anche in questo caso la formula ricalca quella della ruota panoramica: patrocinio morale, compartecipazione economica dell’Ente ed esenzione dai canoni. Nessun dettaglio è fornito circa i possibili introiti o benefici per le casse comunali.
Secondo “Ascea in testa”, la somma degli importi già deliberati supera i 60.000 euro, cifra destinata a crescere. Restano infatti da considerare gli oneri energetici, la manutenzione e i contributi economici che verranno concessi a associazioni e soggetti privati nell’ambito dell’avviso pubblico approvato con la Delibera n. 171 del 30 settembre. I contributi non sono stati ancora resi noti, né risultano pubblicati criteri e impegni di spesa.
Il confronto politico si accende dunque a poche settimane dall’inizio delle festività. E il Natale, quest’anno, rischia di diventare un nuovo terreno di scontro sul modo in cui vengono impiegate le risorse della comunità.




