Dopo l’ultimo episodio notturno il gruppo “Prospettiva Futura” accusa il Comune, chiedendo interventi immediati e un sistema di videosorveglianza realmente funzionante
A Perdifumo cresce la frustrazione dei residenti dopo l’ennesimo furto avvenuto nella notte. Il nuovo episodio riaccende un malessere che, secondo il gruppo di opposizione “Prospettiva Futura”, ha una radice chiara: il sistema di videosorveglianza comunale che, denunciano da tempo, non funziona come dovrebbe.
Il gruppo torna a puntare il dito contro l’amministrazione. Lo fa ricordando che le loro segnalazioni durano “da quasi un anno”, mentre dall’altra parte si continua a parlare di “impianti attivi, controlli, manutenzioni e promesse”. Una distanza tra dichiarazioni e realtà che, a loro giudizio, lascia i cittadini senza adeguata tutela.
Perdifumo è un territorio piccolo e diffuso, dove l’assenza di un sistema di sicurezza efficace pesa ancora di più. Nel comunicato, i membri di “Prospettiva Futura” descrivono questa mancanza come un’apertura involontaria verso chiunque voglia colpire la comunità. E lo fanno con parole nette: “È inaccettabile. È irresponsabile. È pericoloso”.
Il gruppo richiama la responsabilità istituzionale, sottolineando che “la sicurezza non è un favore, è un dovere”. Per questo chiede “subito trasparenza, subito interventi reali, subito un sistema che funzioni”, senza attendere nuovi episodi. L’appello è diretto: “Non domani. Non quando succede un altro furto. Adesso”.
La chiusura è un richiamo al valore della comunità. “Perdifumo merita rispetto. Perdifumo merita protezione. Perdifumo merita un’amministrazione che non chiuda gli occhi”. Il dibattito sulla sicurezza, già acceso, sembra destinato a proseguire.




