Un convegno al Tribunale di Vallo della Lucania analizza trent’anni di gestione delle aree protette, tra conservazione, pianificazione e nuove prospettive di sviluppo sostenibile
Trovare un equilibrio tra tutela del territorio e sviluppo locale è una delle sfide più delicate per il Cilento. È attorno a questo nodo che ruoterà il convegno organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Vallo della Lucania insieme alla S.A.A.S.A., la Società degli Avvocati Amministrativisti delle province di Salerno e Avellino. Un appuntamento pensato per fare il punto, trent’anni dopo l’istituzione del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, sulle regole che governano oggi le aree protette.
L’iniziativa si terrà venerdì 5 dicembre 2025, dalle 15:30 alle 19:30, nell’aula “G. Sofia” del Tribunale di Vallo della Lucania. A coordinarla è il Comitato organizzatore composto dagli avvocati Francesco Botti, Laura Clarizia, Pasquale D’Angiolillo, Alberto La Gloria, Lucio Oricchio e Giuseppe Vitolo.
Il titolo scelto sintetizza la direzione del confronto: “AMBIENTE, PAESAGGIO E SVILUPPO NELLA DISCIPLINA DELLE AREE PROTETTE: IL ‘PARADIGMA’ DEL PARCO NAZIONALE DEL CILENTO, VALLO DI DIANO E ALBURNI”. Il dibattito sarà orientato alla ricerca di un “equilibrio possibile” tra conservazione, uso e trasformazione del territorio, a trent’anni dal D.P.R. 5.6.1995 e a quindici anni dall’entrata in vigore del Piano del Parco.
A introdurre i lavori sarà l’avvocato Antonio Brancaccio, presidente della S.A.A.S.A. Seguiranno gli interventi istituzionali del presidente del Tribunale, Vincenzo Pellegrino, del procuratore della Repubblica, Francesco Rotondo, del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Vallo della Lucania, Domenicantonio D’Alessandro, e del presidente dell’Ente Parco, Giuseppe Coccorullo.
A presiedere e concludere il convegno sarà il dottor Nicola Durante, presidente della Sezione II del TAR Campania – Salerno. Il coordinamento è affidato all’avvocato Pasquale D’Angiolillo, componente del direttivo S.A.A.S.A., che aprirà la sessione entrando nel merito dei procedimenti amministrativi “alla luce dell’art. 13 della L. n. 394/1991: ricognizione generale”.
Durante la giornata interverranno numerosi relatori. Il direttore dell’Ente Parco, Romano Gregorio, offrirà un quadro sullo “stato dell’arte” della pianificazione, tra Piano del Parco, Regolamento e Piano economico-sociale. L’ingegnere Maria Rosaria Della Rocca, dirigente della Regione Campania, analizzerà la L.R. n. 25/2025 dedicata alle “Norme per la riorganizzazione delle aree protette regionali e dei parchi urbani e interurbani di interesse regionale”.
Il professor Marcello G. Feola, docente dell’Università di Salerno e membro del direttivo S.A.A.S.A., esaminerà le “Prospettive di riforma della funzione autorizzatoria dell’Ente Parco: il d.d.l. n. 1381/2025”. L’avvocato Tino Iannuzzi, già parlamentare e componente del direttivo S.A.A.S.A., approfondirà invece il tema dei vincoli paesaggistico-ambientali e delle possibili strategie di sviluppo legate al turismo sostenibile, all’agricoltura e alla valorizzazione del territorio.
Una giornata di confronto tecnico e giuridico, dunque, che punta a mettere in dialogo istituzioni, accademia e professionisti su uno dei temi più sensibili per il futuro del Cilento.




