Due decessi avvenuti all’ospedale Ruggi d’Aragona finiscono sotto la lente della magistratura L’associazione Codici chiede verifiche su assistenza, procedure e possibili irregolarità
La morte di un ragazzo di 28 anni e quella di una donna di 69 hanno riacceso il dibattito sulla qualità dell’assistenza sanitaria in Campania. Due storie diverse, avvenute a pochi giorni di distanza e nello stesso ospedale, che ora finiscono all’attenzione della magistratura dopo gli esposti presentati dall’associazione Codici.
Nei giorni scorsi l’associazione ha segnalato ufficialmente alla Procura di Salerno due presunti episodi di malasanità. Casi che, secondo Codici, avrebbero bisogno di un accertamento approfondito sulle procedure adottate e sull’assistenza garantita ai pazienti.
“Come associazione da anni ci battiamo contro la malasanità – dichiara Massimo Carleo, Segretario di Codici Salerno – e quanto accaduto recentemente a Salerno non può passare inosservato. Sono vicende drammatiche su cui riteniamo la magistratura debba fare chiarezza, verificando che i pazienti siano stati seguiti correttamente e che non ci siano state irregolarità o carenze nell’assistenza fornita dagli operatori sanitari”.
Il primo episodio risale al 27 ottobre. Un giovane di 28 anni è deceduto nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Ruggi d’Aragona. Secondo quanto denunciato dal padre, il ragazzo sarebbe rimasto per 18 ore nell’area emergenza-urgenza nonostante un evidente peggioramento delle condizioni. Una permanenza così lunga, afferma la famiglia, avrebbe ritardato cure decisive.
Il secondo caso è del 19 ottobre. Una donna di 69 anni è morta dopo un intervento chirurgico considerato di routine nel reparto di Ginecologia dello stesso ospedale. L’operazione si è trasformata in tragedia, spingendo i familiari a chiedere spiegazioni sulle circostanze che hanno preceduto il decesso.
Codici segue da tempo situazioni come queste nell’ambito della campagna nazionale “Indigniamoci!”, che coinvolge gli Sportelli territoriali nella raccolta di testimonianze e nella tutela dei cittadini. L’associazione invita chiunque abbia subito danni o riscontrato irregolarità nelle cure, negli interventi o nelle diagnosi a segnalare il caso.
Le segnalazioni possono essere inviate al numero 065571996, tramite WhatsApp al 3757793480 o via e-mail all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org. In Campania è possibile rivolgersi anche allo Sportello regionale: 0815297180 o codici.campania@codici.org.
Due vicende ancora tutte da chiarire, che riportano al centro il tema delicato della sicurezza delle cure e della fiducia nei servizi sanitari.




