Valigia sigillata trovata accanto all’ospedale di Polla, artificieri in azione per un’esplosione controllata: il bagaglio è risultato vuoto, in corso accertamenti per chiarire l’origine e le motivazioni dell’abbandono
Nel tardo pomeriggio, la tranquillità intorno all’ospedale di Polla si è interrotta quando una valigia sigillata è apparsa accanto al muro esterno della struttura, a pochi passi da alcune abitazioni. A notarla sono stati alcuni residenti, che hanno subito intuito che qualcosa non andava e hanno chiesto aiuto alle forze dell’ordine, dando il via a minuti di forte apprensione.
I carabinieri della compagnia di Sala Consilina sono arrivati rapidamente e hanno transennato l’area, mantenendo a distanza chiunque si trovasse nei pressi. Il trolley, chiuso con nastro adesivo e posizionato lungo il perimetro dell’ospedale, non permetteva di comprenderne subito il contenuto, fattore che ha reso necessaria la presenza degli artificieri giunti da Salerno.
Gli specialisti hanno operato seguendo i protocolli previsti in presenza di oggetti sospetti in zone sensibili. La valigia è stata fatta brillare con microcariche in un’esplosione controllata, una procedura che ha consentito di mettere in sicurezza l’area senza correre rischi. Solo al termine dell’intervento è stato possibile constatare che il bagaglio era completamente vuoto.
Resta ora da capire come quella valigia sia finita lì e chi possa averla abbandonata. I carabinieri stanno svolgendo accertamenti per ricostruire l’accaduto e verificare se si tratti di un gesto volontario, di una distrazione o di altro.
L’episodio, avvenuto oggi lunedì 8 dicembre, si è concluso senza conseguenze ma riporta l’attenzione sull’importanza delle segnalazioni tempestive e delle procedure di sicurezza, fondamentali in luoghi frequentati quotidianamente da cittadini, operatori sanitari e pazienti.




