Serata conclusiva l’11 dicembre con uno spettacolo ispirato alla “Gerusalemme liberata” e l’intervento della professoressa Sihem Djebbi: un appuntamento gratuito che unisce teatro, musica e analisi sulla crisi in Medio Oriente
A Vallo della Lucania, la cultura torna a farsi racconto vivo e interrogativo. Giovedì 11 dicembre, nell’Auditorium del Seminario Diocesano, la VIII edizione del Festival della Teologia chiuderà il suo percorso con una serata dal doppio registro: prima l’emozione del teatro e della musica, poi lo sguardo lucido sulla complessità del presente. Un binomio che unisce memoria e attualità, arte e geopolitica, in un appuntamento a ingresso gratuito che inizierà alle 19.30.
La prima parte della serata sarà dedicata a Torquato Tasso e alla sua Gerusalemme liberata, presentata attraverso canti scelti. L’opera, poema in venti canti che racconta la prima crociata e la conquista di Gerusalemme, rivive sulla scena grazie al lavoro firmato da Mico Argirò, con l’adattamento drammaturgico di Nico Caruccio e le musiche originali composte dallo stesso Argirò insieme a Biagio Francia. Sul palco si alterneranno le voci e i corpi di Nico Caruccio, Marialorena Merola, Biagio Francia e Mico Argirò.
La scelta di riportare Tasso al centro dell’attenzione non è casuale. Nel 430° anniversario della sua morte, la Regione Campania ha deciso di valorizzarne la figura con una serie di iniziative inserite nel Piano di Promozione Culturale 2025, finanziato con la L.R. n.7/2003. Tra queste rientra anche il Festival della Teologia, che dedica al poeta ferrarese un omaggio capace di intrecciare letteratura, musica e riflessione contemporanea.
Il dialogo con il presente sarà protagonista della seconda parte della serata. Dopo l’introduzione di don Bruno Lancuba, responsabile dell’Ufficio di Animazione Culturale della Diocesi, il giornalista Vito Rizzo intervisterà la professoressa Sihem Djebbi, docente di geopolitica all’Università Sorbonne di Parigi. Un confronto pensato per “mettere in relazione i drammi di ieri e di oggi”, con particolare attenzione a ciò che accade in Palestina e nella Striscia di Gaza.
La professoressa Djebbi, esperta di sociologia politica del Nord Africa e del Medio Oriente, migrazioni, conflitti armati, cooperazione internazionale e dialogo cristiano-islamico, insegna anche all’Università di Parigi XIII-Sorbonne, all’Istituto di Studi Politici di Parigi e alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, sezione «San Luigi» di Napoli. La sua partecipazione offrirà una chiave di lettura aggiornata sulle dinamiche religiose e geopolitiche della Terra Santa, in un momento storico segnato da tensioni e fragilità che richiedono strumenti di comprensione più profondi.
La serata si chiuderà con le conclusioni del Vescovo di Vallo della Lucania, Mons. Vincenzo Calvosa, che porterà il suo contributo a un evento pensato come spazio di riflessione condivisa tra tradizione, fede e sguardo sul mondo.




