Il Lions Club Agropoli Faro del Cilento sceglie il Natale per sostenere due case famiglia con una donazione concreta, momenti di condivisione e attenzione ai minori fragili del territorio
La solidarietà che diventa presenza concreta, relazione e attenzione quotidiana. È questo il senso dell’iniziativa promossa dal Lions Club Agropoli Faro del Cilento in occasione delle festività natalizie, con un gesto rivolto a due case famiglia del territorio che operano a tutela dei minori.
Il Club ha scelto di trasformare il Natale in un momento di vicinanza reale, puntando su attività capaci di favorire svago, condivisione e spirito di comunità all’interno di contesti protetti. L’obiettivo è stato creare occasioni di gioco di squadra e socializzazione, elementi fondamentali per la crescita dei ragazzi accolti nelle strutture.
Mercoledì 17 dicembre il presidente del Lions Club Agropoli Faro del Cilento, Salvatore Guzzi, ha fatto visita alle due case famiglia insieme alle socie Pamela Di Nome, Sara Annachiara Spinelli, presidente di Zona 18 Lions, e Loredana Errico. Durante l’incontro sono state consegnate due consolle di gioco, che diventeranno strumenti di intrattenimento condiviso per i giovani ospiti.
Un contributo reso possibile anche grazie all’impegno del socio Cosimo Lopardi, CEO di Logest S.r.l., che si è attivato per la donazione delle consolle, consentendo al Club di offrire un supporto concreto e duraturo alle comunità coinvolte.
«È davvero bello essere vicini a queste realtà del territorio e vivere concretamente il motto del Lions International “We Serve” – ha sottolineato il presidente Guzzi –. È il passo che distingue l’elemosina dalla solidarietà vera, quella che diventa conoscenza, relazione e presenza attiva accanto alle fragilità della nostra comunità. Il lionismo non è autoreferenzialità, ma attenzione alle piccole realtà e ai bisogni concreti del territorio in cui operiamo».
Un gesto semplice ma carico di significato, che conferma il ruolo dei Lions come cittadini attivi e protagonisti del bene comune, capaci di tradurre i valori del servizio in azioni tangibili a favore delle persone più fragili.




