La Regione Campania approva con decreto il finanziamento FEAMPA 2021–2027 al GAL Pesca Magna Graecia, risorse per gestione e strategia nei comuni costieri da Agropoli a Sapri, restano interrogativi sull’impatto reale per la pesca
Oltre 1 milione e 750 mila euro per il GAL Pesca Magna Graecia, un finanziamento che interessa direttamente Castellabate e l’intera fascia costiera cilentana fino al Golfo di Policastro. Con il Decreto Dirigenziale n. 363 del 23 dicembre 2025, la Regione Campania ha approvato e finanziato integralmente la Scheda Azioni a regia diretta del GAL, assegnando il 100% delle risorse richieste nell’ambito del Programma FEAMPA Campania 2021–2027.
L’annuncio è arrivato dal sindaco di Castellabate Marco Rizzo, Comune capofila del progetto. Le risorse riguardano tutti i comuni costieri compresi tra Agropoli e Sapri e sono destinate, secondo il provvedimento regionale, a rafforzare la capacità di gestione e di attuazione della strategia di sviluppo locale del GAL a sostegno del comparto ittico e delle comunità costiere.
Il finanziamento consentirà di coprire costi per personale qualificato, servizi, attività operative e strumenti ritenuti essenziali per rendere il GAL più efficiente e presente sul territorio. Un passaggio che, nelle intenzioni, dovrebbe consolidare il ruolo del GAL Pesca Magna Graecia come struttura di coordinamento e supporto per la filiera del mare.
Il provvedimento viene presentato come il risultato di un lavoro condiviso e come una conferma della centralità del GAL nelle politiche di sviluppo locale legate alla pesca. Tuttavia, resta aperta una questione sostanziale: capire quale quota dei fondi andrà effettivamente al comparto pesca e alle attività produttive e quanto, invece, sarà assorbito da spese di struttura, personale, uffici, eventi e comunicazione.
Un interrogativo che accompagna il progetto fin dalla sua nascita e che ora, alla luce di un finanziamento così consistente, torna al centro del dibattito. La misura del beneficio reale per i pescatori e per l’economia del mare dei territori coinvolti sarà il vero banco di prova di questo investimento pubblico.




