La bambina è nata alle 6.30 al Ruggi di Salerno, prima nel Cilento, mentre il primo parto in provincia è avvenuto a Nocera Inferiore, terza nascita a Battipaglia
La prima nascita cilentana del 2026 arriva nelle prime ore del nuovo anno e porta con sé una storia che unisce territori diversi della provincia di Salerno, segnando simbolicamente l’inizio dell’anno appena cominciato.
Si chiama Rachele, pesa 2 chili e 430 grammi ed è venuta alla luce alle 6.30 all’Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi d’Aragona di Salerno. La neonata è la prima bambina nata nel Cilento nel 2026 ed è figlia di una coppia residente a San Severino di Centola, piccolo centro del basso Cilento che festeggia così il primo fiocco dell’anno.
Guardando all’intero territorio provinciale, il primo parto del 2026 nel Salernitano si è registrato qualche ora prima, alle 4.06, all’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. In questo caso si tratta di un maschietto, dal peso di 2 chili e 570 grammi, nato da una coppia di origine ucraina, che al momento non ha ancora scelto il nome del bambino.
La terza nascita dell’anno in provincia è avvenuta invece alle 6.50 all’Ospedale di Battipaglia. Qui è nata Meriem, una bambina di 3 chili e 400 grammi, figlia di genitori migranti di origine araba.
Tre nascite ravvicinate, in strutture diverse e da famiglie con storie differenti, che raccontano l’avvio del 2026 nel Salernitano all’insegna della vita, della pluralità e di un territorio che continua a rinnovarsi già dalle prime ore dell’anno.




